“45 ART”. L’arte a 45 giri in mostra al PAN.

Dell’arte contenuta in altra arte, che le fa da involucro, la protegge, la identifica e la rende attraente. Ci riferiamo alle copertine dei dischi firmate dai più grandi artisti dell’ultimo secolo, in mostra al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) dal 14 luglio al 10 settembre 2012, a ingresso libero, tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30, la domenica dalle 9:30 alle 14:30 (il martedì chiuso).

La mostra di Cover Art “45 ART” è a cura di Carmine D’Onofrio, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli. 545 dischi a 45 giri di jazz, rock e pop dagli anni ’40 ai giorni nostri, in 9 percorsi, per rappresentare l’unione armoniosa e quasi spontanea tra la musica e l’arte visiva, l’una ispiratrice dell’altra, l’una pronta a raccontare e a dare forma all’altra.

La mostra offre una sezione audio-video, con nove postazioni per l’ascolto in cuffia dei dischi relativi alle copertine esposte ed uno spazio per la proiezione di film musicali, concerti e festival. L’esposizione, inoltre,  include anche esemplari rari di Picture Disc, Etched Disc e Shaped mai visti in Italia, tutti dischi a tiratura limitata riservati a radio, giornalisti e addetti del settore. La mostra, a poco più di una settimana dall’inaugurazione, ha già raccolto oltre duemila presenze, tra cui quella del noto cantautore Franco Battiato.

L’arte impressa su queste cover è opera di personaggi come Salvador Dalì, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Damien Hirst, Guido Crepax, Frank Kozik, Robert Mapplethorpe, Anton Corbijn, Peter Saville, lo studio Hipgnosis e tanti altri…. È stato anche grazie alla diffusione di tali cover che la gente ha potuto osservare il nuovo modo di fare arte che cambia nel tempo; inoltre, grazie a tali illustrazioni l’osservatore si è costruito un’idea, propria e condizionata allo stesso tempo, della musica contenuta nel disco. È come se al disco gli fosse stato dato un abito, uno stile che andasse bene con la propria personalità.

Quindi la cover è un mezzo di comunicazione, diventato, poi, un oggetto da collezione e arredo, acquistando un valore iconografico di una certa epoca. L’importanza del supporto fisico, e quindi anche del packaging di un disco, sembra progressivamente perdere d’importanza a causa del download via internet della musica. I dischi di oggi preferiscono mostrare in copertina l’immagine del cantante, è raro che si permetta ad un artista di imprimere la propria particolare impronta alla cover, ma quest’ultima resta comunque il motivo per cui, in un scaffale pieno, si viene attratti da un disco piuttosto che da un altro.

45 ART ospita anche l’expo “7 pollici e… 45 mani d’artista” del progetto “Chiamata alle arti”, promosso dal Settore Politiche Giovanili della Regione Campania: 45 giovani artisti propongono nuove visioni della Cover Art attraverso opere pittoriche e disegni realizzati sul supporto in vinile a 7 pollici dei dischi a microsolco,anche con produzioni in estemporanea. Previsti showcase musicali, live di cover band e DJ set rigorosamente con dischi in vinile, a 45 giri.

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