Nola, sciolto il Consiglio comunale

Il bilancio di previsione 2018 non è stato approvato per mancanza del numero legale. Arriverà il commissario prefettizio

Napoli, 8 maggio – Il Consiglio comunale di Nola verrà sciolto per la mancata approvazione del bilancio di previsione 2018: termina qui l’esperienza alla guida del Comune del sindaco Geremia Biancardi (in foto), arriverà il commissario prefettizio. Questa mattina il Consiglio comunale era chiamato ad approvare il bilancio ma erano presenti solo 7 consiglieri, insufficienti a raggiungere il numero legale. Ieri, durante la prima convocazione, sono stati 18 gli assenti, tra i quali il primo cittadino e il presidente del Consiglio comunale Rino Barone. Il sindaco Biancardi era stato eletto nel maggio 2014 ed è stato il primo sindaco della storia di Nola a centrare il doppio mandato. Una seconda esperienza iniziata male, a causa dei forti dissidi interni alla maggioranza che sosteneva il primo cittadino.

Non c’erano più le condizioni per andare avanti. Restare un altro anno per scaldare la sedia avrebbe solo appannato il buon lavoro svolto durante questi 8 anni”, ha affermato Biancardi. “In questa maggioranza – ha proseguito – non c’era più identità di vedute sulle priorità cui lavorare per la città: la mancata approvazione del bilancio è la testimonianza di tutto ciò. Ringrazio i cittadini di Nola per avermi sostenuto in questi 9 anni, tributandomi la fiducia per due mandati e dandomi l’onore e la responsabilità di guidare questo straordinario territorio verso mete sempre più ambiziose. Ad ognuno degli abitanti di questa bellissima città la mia riconoscenza e i miei auguri”.

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