Nasce la “Federazione Italiana Guide Alpine e Vulcanologiche” di Napoli

Il presidente di Confesercenti Napoli, Vincenzo Schiavo: “Il Parco Nazionale del Vesuvio accoglie 600mila turisti l’anno ma non si sono servizi, bagni e presidi medici e di sicurezza adeguati. Chiediamo agli Enti responsabili risposte concrete”

Nasce la “Federazione Italiana Guide Alpine e Vulcanologiche” di Napoli, per tutelare e difendere il lavoro di tanti professionisti e per migliorare la qualità dei servizi turistici, dando voce alle esigenze dei visitatori  e cercando nel contempo di ampliare l’offerta turistica.

Lunedì 7 maggio la presentazione della nascente federazione, associata a Confesercenti di Napoli, proprio presso la sede di via Toledo dell’associazione. Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Confesercenti Interregionale (Campania e Molise) e Interprovinciale (Napoli, Avellino e Benevento) Vincenzo Schiavo: “Questa Federazione nasce non solo con il compito di tutelare il lavoro di 37 guide turistiche specializzate in alture oltre i 1000 metri. Nasce soprattutto per difendere un bene prezioso come il parco Nazionale del Vesuvio. La Federazione, associata a Confesercenti, sorge per cercare di coinvolgere, intorno allo stesso tavolo, la  Regione, il comune di Ercolano, l’Ente Parco e la Sovrintendenza per tutelare i turisti e difendere un bene enorme, per indotto di lavoro e turistico, come il Vesuvio, liberandolo altresì da abusivi. Una delle cose che ammazza la nostra economia è la burocrazia, lì dove ci sono troppi enti che parlano muore l’economia. Non si riesce a ragionare insieme per proteggere i 600mila turisti che ogni anno visitano il nostro vulcano. Parliamo di 1600-2000 turisti al giorno che arrivano sul Vesuvio senza avere servizi: basti pensare che ci sono bagni chimici che dopo un’ora sono inutilizzabili, un divieto di transito per i bus di 12 metri a metà salita, con l’obbligo per i turisti stranieri di cambiare bus pagando altre cifre. Una volta arrivati in cima la biglietteria è lontana 300 metri dall’ingresso del Parco, non ci sono servizi, infrastrutture, non c’è un presidio medico, non è garantita la sicurezza. Chiediamo risposte agli enti responsabili, che spesso avocano a sé il diritto di difendere quei luoghi salvo poi fare da scaricabarile al sorgere dei problemi. Ci dispiace – conclude Schiavo – che non sia intervenuto a questa conferenza  Agostino Casillo, presidente del Parco Nazionale. Vorrà dire che le risposte che vogliamo cercheremo di averle tramite una lettera ufficiale”.

Alla conferenza presenti, tra gli altri, Paolo Cappelli (referente Federazione Italiana Guide Alpine e Vulcanologiche), Cosimo Pompilio (Presidente Universo Vesuvio), Rocca Perna (dirigente assessorato al turismo della Regione Campania) e Pasquale Limatola (direttore generale Confesercenti Interprovinciale).

Lascia un commento

5 × 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.