Sampdoria-Napoli 0-2. Al Ferraris il Napoli fa il record di punti in Serie A

Per gli Azzurri a segno Milik e Albiol. Raggiunta quota 88 punti, record nella storia del Club

SAMPDORIA (4-3-1-2): Belec; Bereszynski, Ferrari, Andersen, Regini (36’ st Strinic); Praet, Torreira, Linetty; Ramirez; Caprari (24’ st Zapata), Kownacki (41’ st Alvarez). Allenatore: Giampaolo.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan (37’ st Rog), Jorginho, Zielinski; Callejon (22’ st Hamsik), Mertens (25’ st Milik), Insigne. Allenatore: Sarri.

MARCATORI: 27’ st Milik, 35’ st Albiol.

ARBITRO: Gavillucci di Latina

Genova, 13 maggio – Il Napoli batte 2-0 la Sampdoria allo stadio Luigi Ferraris di Genova mentre a Roma la Juve mette le mani sul settimo scudetto consecutivo (0-0 tra bianconeri e giallorossi). Grazie ai gol di Milik e Albiol, entrambi nella ripresa, gli Azzurri raggiungono quota 88 punti, record nella storia del Club. Nonostante la banda Sarri non sia riuscita a conquistare il tricolore, questa è davvero una buona notizia per tifosi e società. Segno che la strada è quella giusta e si deve continuare a perseguirla, perché senza qualche debacle, come quella di Firenze, e qualche errore arbitrale, questo Napoli sarebbe riuscito a centrare l’obiettivo.

Al Ferraris la banda Sarri parte forte e trova quasi subito il gol: sugli sviluppi di un angolo Mertens mentre raccoglie e infila Belec, ma l’arbitro Gavillucci annulla per fuorigioco (decisione confermata dal Var). Al quarto d’ora gli Azzurri ci provano con Insigne, ma l’estremo difensore blucerchiato devia in angolo. Il portiere della Samp si mette in mostra anche per altri due grandi interventi, prima su un colpo di testa di Albiol e poi al 23’ su una conclusione velenosa di Zielinski. Il centrocampista azzurro ci riprova nel finale di primo tempo, ma Belec dice ancora di no. Sempre nel finale c’è spazio anche per la Samp, che sfiora il gol con Ferrari.

I padroni di casa iniziano bene la ripresa e si rendono pericolosi nuovamente con Ferrari e poi con Kownacki. Al 64’ un’altra grande parata di Belec su un tiro ravvicinato di Insigne. Dopo un po’ Sarri sceglie di cambiare, mandando in campo Milik al posto di Mertens. Il polacco dopo qualche secondo beffa Belec con un gran sinistro spedito sotto l’incrocio dei pali. Dalla curva Sud della Samp intonano cori discriminatori contro Napoli e i napoletani, tanto che dopo tre richiami, l’arbitro Gavillucci decide di sospendere il match. Il presidente della Samp, Ferrero, corre dalla tribuna per andare a parlare con gli ultrà e dopo qualche minuto li convince a smetterla. Il gioco riprende e all’80’ gli Azzurri la chiudono con un colpo di testa di Albiol su azione d’angolo. Il Napoli torna al successo e migliora il record di 86 punti che apparteneva al secondo anno a guida Sarri, dimostrazione di un percorso straordinario per la crescita di squadra e società.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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