Nascono le “Librerie da spiaggia”. Immergersi nella lettura non è mai stato così semplice e divertente.

Ci sembra il caso di riprendere una notizia che abbiamo gia dato qualche settimana fa, per la particolarità dell’iniziativa culturale. Nel Cilento sono nate le “librerie da spiaggia”, l’idea lanciata da Legambiente è assolutamente perfetta: promuovere la cultura facendone dono, in un modo semplice, ma altamente innovativo.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di trasmettere la voglia di relax leggendo un buon libro e sicuramente, trovarsi una libreria in spiaggia, fornita da lettori che hanno donato libri grazie al passaparola, è un’esperienza assolutamente coinvolgente.

Dopo una prima fase di sperimentazione, che si è rivelata un successo, il progetto dallo slogan: “La lettura favorisce l’abbronzatura”, inizato ufficialmente l’8 luglio scorso, ha fatto centro, tanto che i libri regalati, disponibili nei lidi, nel giro di poche settimane, sono aumentati da trecento a cinquecento.

Anche La Fondazione “Premio Napoli”, sensibile all’impulso, ha inviato i suoi primi cento libri.

“Stiamo riscuotendo un buon successo”, ha confermato l’ideatore del progetto, Pasquale Colella, presidente del circolo Legambiente di Castellabate, insegnante di sostegno all’istituto alberghiero Sannino di Ponticelli da dove, in primavera, è iniziata la raccolta dei libri. “L’idea si regge sul puro volontariato, non abbiamo avuto l’aiuto delle istituzioni. Ma l’anno prossimo speriamo di diffondere l’idea in tutta la Campania, e anche in altre regioni. I miei slogan sono “la lettura favorisce l’abbronzatura” e “risvegliamo i libri dormienti”, perché in spiaggia sei rilassato, leggi meglio e ti senti coinvolto a donare libri”.

Ad oggi molti stabilimenti balneari hanno dato spazio all’iniziativa. Le prime librerie da spiaggia sono state allestite nel Comune di Castellabate presso i lidi “Da Sergio”, in località Pozzillo, e da “Il Pincio”, in località Lago. Una terza libreria è stata realizzata presso il bar-lido “Amalia” ad Agnone Cilento, nel comune di Montecorice e l’ultima presso il porto turistico di Acciaroli-Pollica.

In queste strutture è possibile prendere gratuitamente un buon libro da leggere sotto l’ombrellone o in riva al mare. Ce ne sono per tutti i gusti, gialli, romanzi, saggi, fantascienza e fumetti per i bambini. E non mancano libri in lingua tedesca e inglese per i turisti stranieri, anch’essi piacevolmente colpiti da questa novità tutta italiana. Al momento di andarsene, il libro viene restituito.

Per gli ospiti del lido “Da Sergio”, tra le prime strutture aderenti all’iniziativa, Legambiente ha predisposto un’area speciale denominata “ombrellone della lettura”. Un angolo della spiaggia appartato e silenzioso dedicato a coloro che amano leggere nella quiete.

Come sottolinea il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo, il progetto segue la realizzazione della prima biblioteca italiana all’aria aperta dedicata a bambini e ragazzi di età non superiore a 14 anni realizzata nel parco eco- archeologico di Pontecagnano e ciò “nella convinzione che è sempre più necessario favorire la nascita di nuove biblioteche, quindi promuovere la lettura, perché è come creare granai per scongiurare la carestia culturale che incombe, come temeva Marguerite Yourcenar”.

Presso gli stabilimenti balneari che ospitano le librerie da spiaggia sono previste anche delle presentazioni di alcuni libri. Al termine dell’estate, tutti i testi, saranno conservati nelle biblioteche comunali dove sono ubicate le strutture balneari.

Restiamo tutti felicemente sorpresi quando le intuizioni si concretizzano e diventano realtà di successo; in questo momento le richieste di partecipazione per allestire una libreria in spiaggia che arrivano dai lidi della costa campana sono moltissime: dal litorale Flegreo, da quello Domizio e dalla costiera Amalfitana.

Ci sembra di capire che chiunque può aprire un punto di lettura in spiaggia, di sicuro la volontà di donare e condividere un libro, passando un’emozione legata ad esso, sono alla base di questo “movimento” per questo ci piace pensare che sarebbe bello trovare le “librerie” in tutte le spiagge italiane.

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