Comune di Napoli, i revisori dei conti danno parere sfavorevole al rendiconto 2017

L’organismo ha redatto una relazione di 70 pagine, nella quale prescrive che il Comune adotti “tempestivamente le attività necessarie al superamento di tutte le riserve, garantendo la salvaguardia degli equilibri”. Il documento verrà discusso in Consiglio comunale

Napoli, 22 maggio – Il Collegio dei Revisori dei conti del Comune di Napoli ha dato parere sfavorevole all’approvazione del rendiconto 2017. L’organismo ha redatto una relazione di 70 pagine, nella quale “invita l’organo consiliare ad adottare i provvedimenti di competenza e prescrive che il Comune provveda tempestivamente ad adottare le attività necessarie al superamento di tutte le riserve, garantendo la salvaguardia degli equilibri”. Nei fatti il Collegio dei Revisori, con questo documento, certifica il precario equilibrio dei conti comunali.

“A qualcuno può apparire come un fulmine a ciel sereno, per me la bocciatura del rendiconto 2017 da parte dei revisori dei conti del Comune di Napoli è solo l’epilogo ampiamente previsto di una storia di mala gestione amministrativa”, ha affermato il presidente della commissione Trasparenza, Domenico Palmieri. “La manfrina dei tagli del governo centrale e i debiti ereditati dal passato hanno distratto i vertici di Palazzo San Giacomo dalla vera priorità: fare cassa con la valorizzazione e vendita del patrimonio immobiliare e con le leve finanziarie rappresentate dai tributi locali e dalle sanzioni per violazioni del codice della strada. Il rendiconto parla chiaro: queste voci di entrata sono di gran lunga inferiori a quelle previste. Per non parlare – ha concluso Palmieri – della mancata riorganizzazione delle partecipate e dei debiti fuori bilancio, un buco nero che, a dispetto di qualsiasi programmazione di spesa, inghiotte i soldi dei contribuenti”.

Non la pensa allo stesso modo l’assessore al Bilancio Enrico Panini, che all’Ansa ha dichiarato: “Il parere contrario del Collegio dei Revisori non si riferisce al rendiconto 2017, che ha indubbi segnali di miglioramento per la nostra situazione finanziaria, ma è riferito ad alcuni aspetti di gestione e in particolare fa riferimento al mancato adempimento ad alcune prescrizioni su cui siamo già al lavoro”. Panini, ha sottolineato che, “leggi alla mano i revisori non sono chiamati ad esprimere pareri sul rendiconto, ma soltanto una relazione” e ha riferito che domani l’Amministrazione produrrà “un atto in cui una per una rispondiamo alle prescrizioni, assumendone i relativi obblighi ad adempiere e individuando tappe intermedie di verifica che consentano ai revisori di poter verificare nei fatti quello che stiamo facendo”.

“Alcune cose – ha proseguito l’assessore – le abbiamo già attuate. Nel bilancio 2018, nonostante il tema del Cr8 e altre questioni, abbiamo stanziato 200mila euro per l’acquisto del software per l’inventario del Comune così come richiesto dai revisori”. Rispetto ai ritardi ad adempiere alle prescrizioni del Collegio dei Revisori, Panini ha sottolineato che “il 2017 è stato un anno in cui siamo stati sulle montagne russe e che lavoriamo con 3mila dipendenti in meno rispetto al 2010 e mancano 110 dirigenti”. L’assessore ha escluso che domani in aula il bilancio consuntivo possa non essere approvato. “Il rendiconto – ha concluso Panini – è straordinariamente positivo ed evidenzia che nel 2017 abbiamo prodotto un risparmio per 140 milioni di euro e incrementiamo le entrate di Tari, Imu e tassa di soggiorno”.

Lascia un commento

quindici − 14 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.