#RaccontaNapoli: la Cappella Sansevero nel centro storico di Napoli

Oggi sconsacrata, è uno dei musei più visitati della città

Che sia grazie al Cristo Velato o per la sua strepitosa bellezza seicentesca, la Cappella Sansevero o Chiesa di Santa Maria della Pietà, è un patrimonio napoletano che ogni giorno attira centinaia di turisti. Situata nel cuore del centro storico e adiacente al Palazzo dei Principi di Sansevero, le sue origini sono legate a una leggenda. “Napoli, 1590. Un uomo viene trascinato in catene verso il carcere e in Piazza San Domenico Maggiore gli appare un’immagine della Madonna. Egli fa allora un voto: qualora l’avessero scarcerato avrebbe donato alla Vergine una lampada d’argento e un’iscrizione. Dichiarato innocente, l’uomo tenne fede alla promessa e da quell’episodio l’immagine sacra divenne meta di pellegrinaggio.

Tempo dopo, anche il duca di Torremaggiore Giovan Francesco di Sangro, ottenne una grazia da questa Madonna e per ringraziarla fece costruire, lì dove era apparsa per la prima volta, una piccola cappella denominata Santa Maria della Pietà.” Oggi la sacra raffigurazione è visibile in alto sull’Altare Maggiore della Chiesa.

Qualunque sia stata la sua vera origine, i lavori per la sua edificazione iniziarono nel 1593; vent’anni più tardi Alessandro di Sansevero decise di ampliare la chiesetta per ospitare le spoglie dei di Sangro.

Nel Settecento alcuni restauri cancellarono ciò che rimaneva della cappella originari della quale rimane solo la decorazione policroma dell’abside.

Negli anni successivi, il Principe Raimondo di Sangro commissionò varie opere a diversi artisti di fama internazionale tra cui Giuseppe Sanmartino cui va merito alla bellezza del Cristo Velato.

La statua del Cristo Velato è senza dubbio l’attrazione principale della Cappella di Sansevero. Situata al centro della navata, è una delle sculture marmoree più suggestive del mondo. Il velo, ricavato dallo stesso blocco marmoreo, appare quasi reale; la grazia e la leggerezza con le quali si posa sul corpo di Cristo suscitano emozioni a coloro che ogni giorno ammirano il capolavoro.

Convertita in museo nell’Ottocento, oggi la Cappella ospita mostre ed eventi: dal 24 al 27 maggio la casa editrice Alos terrà diversi incontri negli ambienti della Chiesa in occasione del Salone del Libro e dell’Editoria.

La Cappella è aperta tutti i giorni, escluso il martedì, dalle ore 9.00 alle 19.00. Maggiori informazioni e tariffe su www.museosansevero.it

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