Ischia, a Sant’Angelo un concerto “mediterraneo” con Raiz e i Radicanto

Dal fado portoghese ai ritmi nordafricani, passando per la canzone napoletana: appuntamento sabato 2 giugno alle 21.30

Ischia torna capitale del Mediterraneo, rivivendo i fasti di epoche remote. Di quando, cioè, era crocevia di scambi culturali, eletta a punto di riferimento delle rotte commerciali dai coloni eubei, prima colonia della Magna Grecia. Lo fa in una serata di suggestioni e musica, nell’esclusiva piazzetta del borgo di Sant’Angelo, a Serrara Fontana, dove sabato 2 giugno, alle 21.30, va in scena “Musica Immaginaria Mediterranea”, un concerto che nasce dall’incontro di Raiz, già voce degli Almamegretta, con Giuseppe De Trizio e Giovanni Chiapparino dei Radicanto, consolidato negli ultimi anni dalla realizzazione di tour e lavori discografici.

L’evento, gratuito, conclude il cartellone di “Dal Monte Epomeo al borgo marinaro di Sant’Angelo. Un viaggio tra arte, musica, cultura e tradizioni”, organizzato dal Comune di Serrara Fontana e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dei POC 2014-2020. Un cartellone già impreziosito dal reading letterario di Lucianna De Falco (con voci dall’Epomeo, evocate sulla vetta dell’isola) e dalla performance di Lalla Esposito, che sabato scorso ha omaggiato Domenico Modugno.

Quello di Raiz e dei Radicanto è un concerto potente e raffinato al tempo stesso, in cui l’universo sonoro di voci che si intrecciano a ritmi cadenzati, gli echi delle corde, delle pelli e dei papiri, scivolano come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine. Cantighe sefardite, salmi, canzone napoletana, fado, ritmi nordafricani, mediorientali, asiatici: lingue e linguaggi che si inseguono, una “democrazia del pentagramma”, il mediterraneo come realtà panregionale, senza frontiere, di cui Ischia si fa orgogliosa ambasciatrice; parole che si fanno suono, non nel senso che diventano testo di una canzone, ma che evocano la canzone stessa. “Siamo orgogliosi di lanciare da qui un messaggio di integrazione e inclusione attraverso musica e cultura, e al tempo stesso di offrire una serata di spessore ai nostri turisti, sempre più persuasi dall’idea che Ischia non sia soltanto terme e mare”, sottolineano.

Lascia un commento

12 − 3 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.