“Ti buco il pallone, storie di calcio al cortile”, rassegna teatrale estiva

Quattro storie di calcio all’interno della suggestiva cornice all’aperto de Il Cortile in via Galileo Galilei 24, Caserta

Caserta – Dal 20 giugno al 18 luglio 2018 la prima rassegna teatrale estiva a cura di Mutamenti/Teatro Civico 14 dal titolo “Ti buco il pallone – storie di calcio al cortile”. Quattro appuntamenti, quattro storie di calcio all’interno della suggestiva cornice all’aperto de Il Cortile in via Galileo Galilei 24, Caserta. Un calendario di incontri con Dario Aggioli e Daniele Giuliani, Paolo Cresta, Pierluigi Bevilacqua e Roberto Galano, Peppe Miale che insieme ad autori come Maurizio De Giovanni e Osvaldo Soriano formano una eccezionale squadra con cui condividere i racconti sullo sport più amato da tutti.

Apre la rassegna, mercoledì 20 giugno, Le figurine mancanti del 1978 di Teatro Forsennato (Roma) con Dario Aggioli e Daniele Giuliani. Uno spettacolo dove le due tematiche, quella sportiva e quella storicosociale del 1978, si intrecciano fino a confondersi all’interno di una verità sgombra di speculazioni filosofiche, per un teatro di narrazione e d’inchiesta.

Si continua, mercoledì 27 giugno, con Atto di Fede di e con Paolo Cresta. Tratto dal romanzo Il resto della settimana di Maurizio De Giovanni, lo spettacolo vede protagonista una guida turistica molto speciale che condurrà i visitatori nelle viscere della città di Napoli a conoscere reliquie di santi laici e di miti calcistici.

Mercoledì 11 luglio, terzo appuntamento con un lavoro diretto e interpretato da Pierluigi Bevilacqua e Roberto Galano della Piccola compagnia impertinente & Teatro dei Limoni (Foggia). Mister è un omaggio sincero a Osvaldo Soriano a vent’anni dalla sua morte. Uno spettacolo di narrazione appassionato e coinvolgente, capace di incuriosire ed emozionare anche chi non ha mai avuto una passione calcistica.

Ultimo appuntamento, mercoledì 18 luglio, con Juve – Napoli 1 a 3: la presa di Torino di Maurizio De Giovanni, diretto da Massimo De Matteo e interpretato da Peppe Miale. Parliamo di un racconto-verità che narra di quella indimenticabile giornata del novembre 1986 quando, dopo poche giornate di campionato vissute gomito a gomito con la Juventus, tutta la città di Napoli accompagnò la sua squadra fino a Torino per sfidare il mito bianconero in casa sua.

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