AnDDL dice NO ai presìdi contro altri lavoratori: “Il tema vero è la stabilizzazione di tutti i precari”

Vespa (AnDDL): “Saremo a Roma per sottoporre all’attenzione del senatore Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega, le modifiche al DDL SA 355, da lui illustrato, relativo al comma 131 della L.107/15”

Napoli, 1 luglio – “In merito alla mobilitazione prevista per il 5 luglio prossimo al Miur in viale Trastevere, l’Associazione Nazionale “Docenti per i Diritti dei Lavoratori” aveva deciso di aderire anche in rappresentanza delle colleghe di Gae Infanzia Storiche che si rivedono nella linea adottata dall’Associazione in difesa del Diritto al Lavoro dei precari della scuola” – così in una nota stampa il presidente di AnDDL Pasquale Vespa.

“Dobbiamo constatare invece, che la smania di protagonismo di pochi ha accolto la nostra adesione con un’assurda polemica di primogenitura, fatta di attacchi inqualificabili sui social, indegni per soggetti che appartengono alla categoria docente. Non sono valse le scuse nei nostri confronti, poi squallidamente ritrattate, per placare le inutili polemiche di chi ha evidentemente in mente obiettivi differenti dai nostri”.

“Noi abbiamo rappresentato in più occasioni la necessità di partire dal rispetto della sentenza dell’Adunanza Plenaria! Ciò detto noi abbiamo lavorato, lavoriamo e lavoreremo per l’Unità della categoria, ma soprattutto non condividiamo la polemica che sta travolgendo l’organizzazione di un presidio che invece di rivendicare i diritti dei lavoratori si trasformerà in un attacco alle colleghe Diplomate Magistrali, altri lavoratori e come tali degni di rispetto”.

“Noi siamo altra cosa – continua il presidente dell’Associazione Nazionale “Docenti per i Diritti dei Lavoratori”-. Sosteniamo i Diritti di Tutti i lavoratori. Io sarò a Roma il 4 e 5, per i temi veri all’ordine del giorno – afferma il presidente Vespa -. Il tema vero non è la guerra tra i poveri delle varie subcategorie, il tema vero è la stabilizzazione di tutti i precari!

“E per questa mania di protagonismo si dimenticano decisioni gravissime prese dal neo ministro Bussetti in ordine all’accordo con i sindacatoni – che non ci rappresentano e mai ci hanno rappresentato -, in merito alle Assegnazioni Provvisorie su Sostegno in favore dei docenti che si definiscono “deportati”, anche in assenza di specializzazione. L’accordo non solo toglie lavoro ai precari del Sud ma mette sotto i piedi il Diritto alla continuità didattica – sempre tanto decantata da tutti i governi ma mai rispettata -, in favore di alunni che hanno bisogno di maggiore attenzione da parte dell’Istituzione scolastica”.

“Non basta. Denunceremo – prosegue il professore Vespa – ancora una volta, il mancato slittamento a settembre del bando di concorso per Dirigenti scolastici che impedirà di fatto la partecipazione alla preselettiva prevista il 23 luglio dei tanti colleghi ancora impegnati con gli esami di Stato. Per questo bando, inoltre, avevamo chiesto la rettifica  in maniera che si consentisse la partecipazione alle selezioni dei precari con 5 anni di servizio. Avevamo sperato in una svolta del governo del “cambiamento” intanto si ripetono le stesse pratiche sostenute dal Partito Democratico in passato”.

“Sarò personalmente a Roma il 4 e 5 luglio – conclude il presidente di AnDDL – non partecipare ad un presidio ormai inutile e creato ad uso e consumo della voglia di protagonismo di chi vuole dividere la categoria – ma per sottoporre all’attenzione del senatore Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega, le modifiche al DDL SA 355, da lui illustrato, relativo al comma 131 della L.107/15 e per rappresentare tutta la nostra opposizione ai provvedimenti prima ricordati e assunti dal Ministro Bussetti, lasciando alla libera e personale partecipazione al presidio gli associati e i simpatizzanti di AnDDL”.

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