A Napoli sbarca Hieròs, il salone dell’arte sacra del Mediterraneo

Dal 15 al 17 settembre, nella prestigiosa cornice della Stazione Marittima, il progetto per il centro sud Italia nato dall’esperienza di Koiné, la più importante fiera italiana sull’arte sacra, organizzata da Italian Exhibition Group

Vicenza, 16 luglio – Si apre il prossimo 15 settembre a Napoli, alla stazione marittima del Molo Beverello, Hiéros, una tre giorni di business, network e formazione dedicata all’Arte Sacra.

Il progetto nasce dall’esperienza di Koiné, la più importante fiera italiana sull’arte sacra, organizzata a Vicenza da Italian Exhibition Group, per facilitare la conoscenza delle eccellenze produttive del settore e la scoperta delle tendenze del mercato alla luce delle linee guida dell’arte sacra per i prossimi anni. Affiancata alla parte espositiva, sarà presente una sezione dedicata all’aggiornamento professionale e alla ricerca scientifica che offrirà un contributo di idee e proposte innovative coinvolgendo architetti, designer e liturgisti impegnati nel settore religioso: aziende produttrici, artigiani, artisti, enti economici e fornitori del mondo ecclesiastico e degli operatori commerciali del settore. A Hieròs sarà presente un’ampia scelta di articoli esposti in anteprima per il Sud Italia, le novità commerciali nell’ambito dell’arredo liturgico, delle tecnologie per gli spazi celebrativi, degli articoli religiosi devozionali e dei servizi per il clero.

Ricchissimo il programma. Si comincia il 15, con la conferenza stampa della CEI che lancerà le nuove linee guida sui parchi e le reti culturali ecclesiali.

La giornata di studio sarà dedicata al sinodo dei giovani, “I giovani e l’arte sacra” a cura della Scuola d’Arte Sacra di Firenze: il settore ha una grande tradizione e storia in Italia, e Napoli è da sempre fucina di grandi artisti e artigiani.

Per gli operatori saranno organizzati workshop sull’edilizia di culto, l’efficientamento energetico e la promozione del punto vendita con l’ausilio dei social network. La giornata si chiuderà con il musical Happy Mary che rievoca in chiave moderna e gioiosa la vita di Maria.

Domenica 16 settembre la giornata di studio è dedicata alla religiosità popolare, organizzata dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, in collaborazione con l’ISSR Alberto Marvelli di Rimini.

Lunedì 17 settembre la giornata di studio sarà incentrata sulla cura delle persone e il rischio sismico in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana.

Il programma di Hieròs è ricco anche di mostre: 30 volti di Icone russe, per la prima volta in Italia; “Il volto di Nunzio”, in cui 10 artisti contemporanei rivisitano il volto di Nunzio Sulprizio, operaio nato in provincia di Pescara nel XIX secolo, che Papa Francesco farà santo; “Squarci sul futuro”, mostra in cui 5 artisti contemporanei reinterpretano il coraggio di alcune donne bibliche; e due mostre in anteprima, sui filati e i vasi sacri, che saranno il lancio per quelle dell’edizione 2019 di Koiné a Vicenza. La più importante fiera italiana sull’arte sacra è in programma dal 16 al 19 febbraio del prossimo anno e festeggerà il trentennale con una edizione ricca di novità.

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