De Laurentiis acquista il Bari Calcio, scoppia la protesta dei tifosi partenopei.

Ufficiale l’acquisto della società pugliese appena fallita. A breve l’accordo tra De Laurentiis e il Comune di Napoli sullo stadio San Paolo, vicina l’intesa per altri cinque anni

È ormai ufficiale l’acquisto della società pugliese appena fallita. La trattativa si è conclusa alle 21: Aurelio De Laurentiis ha acquistato il Bari Calcio, a breve l’accordo tra De Laurentiis e il Comune di Napoli sullo stadio San Paolo, vicina l’intesa per altri cinque anni.

Il Bari calcio riparte dalla Serie D, il sindaco del capoluogo pugliese indicherà alla Figc per l’assegnazione del titolo sportivo la Ssc Bari del patron del Napoli.

È stato il primo cittadino, Antonio Decaro, a dare la notizia spiegando di averlo “scelto perché ha mostrato passione e competenza. Gestisce una società che partecipa alle coppe europee da tanti anni. Con De Laurentiis ci ho litigato dal primo giorno, ma se si litiga con uno così, significa che è un po’ matto ma vero e spontaneo”.

“È per un polo del calcio del Sud. Per iscritto – aggiunge il sindaco Decaro – vorrà una persona suggerita dalla città a testimonianza del rapporto diretto con la città”. “Il mio lavoro è finito e torno a fare l’unica cosa che so fare, il tifoso semplice – ha aggiunto Decaro – Partiremo dalla D, dai campi di terra e pietre. Mi farò qualche trasferta perché non dobbiamo andare lontano. Ringrazio le altre società partecipanti al bando, da Claudio Lotito alla cordata degli imprenditori baresi, a Nicola Canonico”.

Una notizia che però ha fatto arrabbiare una parte della tifoseria azzurra, che ha contestato la decisione del produttore cinematografico di rilevare il Bari esponendo striscioni di protesta in vari punti della città. Il più siginificativo recitava: “Adl, non solo il Bari ma anche altre società: basta che vai via dalla nostra città. Curva B”.

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