Vaccinazioni obbligatorie, si cambia di nuovo. Mattarella: “Nei confronti della scienza non possiamo rimanere indifferenti”

Nuovo emendamento al cosiddetto “decreto milleproroghe”

La Lega e il Movimento 5 Stelle hanno depositato questa mattina un nuovo emendamento al cosiddetto “decreto milleproroghe” in discussione alla Camera, che ha lo scopo di prorogare all’anno scolastico 2018-2019 il regime di autocertificazione vaccinale necessario a iscrivere i bambini all’asilo e a scuola e introdotto dal decreto Lorenzin. Il termine per presentare poi i documenti di cui si certifica l’esistenza sarà sempre il 10 marzo.

Tecnicamente l’emendamento di oggi sostituirà quello di ieri, nel quale si diceva che veniva cancellato l’emendamento Taverna che appunto permetteva a tutti di entrare a nidi e materne.

Le opposizioni, tra cui gli ex ministri Lorenzin e Madia, hanno protestato per il nuovo emendamento, che deve essere ancora votato in commissione.

L’autocertificazione ha senso soprattutto nelle Regioni che non hanno un’anagrafe vaccinale. In quelle che ce l’hanno addirittura informatizzata le scuole vedono in tempo reale i dati della Asl sulle vaccinazioni al singolo allievo. Così la posizione di chi autocertifica che il figlio è in regola verrebbe valutata immediatamente. Chi dichiara il falso rischia la denuncia. In oltre anche il ministero ha già deciso di controllare le autocertificazioni, visto che ha già mandato i Nas a fare controlli nei nidi e nelle materne, le uniche scuole aperte finora in tutta Italia.

Intanto, i carabinieri del Nas ieri hanno effettuato 2.800 controlli a campione nelle scuole materne e negli asili nido di tutta Italia. Dopo il riscontro presso le Asl di competenza, sono risultate 15 autocertificazioni false. I genitori sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per falso in atto pubblico commesso da privato. Gli accertamenti continueranno anche oggi e nei prossimi giorni al ritmo di oltre 2.000 mila controlli al giorno.

Nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza, né diffidenza verso le sue affermazioni e i suoi risultati”. Cosi’ il capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo intervento all’apertura del meeting ‘Le due culture’ nel centro di ricerca Biogem. Parole accolte dall’applauso della platea, nel giorno in cui la questione vaccini è al centro del dibattito politico nazionale.

Mattarella si è soffermato sull’esigenza di “saper distinguere il vero dal falso”, e sul valore per il Paese della ricerca scientifica, “che le nostre università conducono con serietà e rigore”. Da Mattarella infine un richiamo “ai numerosi segni di iniziativa, di ripresa che i giovani del nostro Sud colgono come un’occasione”. Rispondendo al sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta che ha ricordato come dall’Irpinia ogni anno emigrino 2000 persone, Mattarella ha detto che le iniziative di ripresa rappresentano “un segnale incoraggiante, un segno che va accompagnato, sorretto”.

Lascia un commento

cinque × 3 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.