Napoli-Fiorentina 1-0. Al San Paolo decide la gara un gol di Insigne

Il Napoli sale a quota 9 punti, momentaneamente in vetta con la Juve (che oggi giocherà col Sassuolo)

NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon (70′ Ounas), Mertens (57′ Milik), Insigne (82′ Rog). All. Carlo Ancelotti

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi; Benassi (80′ Pjaca), Veretout (64′ Edimilson), Gerson (60′ Dabo); Chiesa, Simeone, Eysseric. All. Stefano Pioli

MARCATORI: 79′ Insigne (N)

ARBITRO: Michael Fabbri (Ravenna)

Il Napoli batte 1-0 la Fiorentina in uno degli anticipi della 4a giornata di Serie A e sale a 9 punti in classifica, momentaneamente in vetta con la Juve (oggi impegnata col Sassuolo). Decide la gara un gol di Insigne al 79′, frutto di una combinazione con Milik, partito inizialmente dalla panchina e subentrato solo nel secondo tempo. Tre vittorie in quattro partite: è questo il bottino degli Azzurri e la speranza è quella che il ko con la Samp a questo punto sia stato solo un incidente di percorso di una squadra che sta ancora cercando, dopo il cambio allenatore, la sua vera anima. Proprio le scelte di Ancelotti hanno sicuramente influito nella vittoria con i viola. Il tecnico del Napoli ha optato per il modulo 4-4-2 al posto del 4-3-3 a cui Sarri era fedelissimo. A cambiare anche la posizione degli attaccanti: Insigne a fare da rifinitore con Mertens accanto, Zielinski e Callejon più larghi. Scelte che hanno dato ragione al tecnico, anche se il Napoli non ha dominato di certo la gara, ma solo per merito di un’ottima Fiorentina.

A sorpresa Ancelotti sceglie Karnezis in porta e lancia titolare Maksimovic titolare di difesa al posto di Albiol. In attacco si affida inizialmente a Mertens al posto di Milik. Come detto il modulo scelto dal tecnico del Napoli è il 4-4-2 con gli attaccanti che si muovono molto e non danno punti di riferimento. Gli Azzurri partono forte ma la prima occasione è della Fiorentina al 10′ con Eysseric che prova da fuori a sorprendere Karnezis, palla alta sulla traversa. Il Napoli risponde con una conclusione di Insigne al 21′ e un’altra di Callejon al 24′. La Fiorentina regge e si va negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa inizia senza cambi. Al 56′ Mertens va vicino al gol, fuori di pochissimo il suo sinistro. Da li a poco fa il suo ingresso in campo Milik, permettendo con la sua fisicità a Insigne di trovare più varchi. Il varco giusto il Napoli lo trova al 79′: Milik fa un grande assist per Insigne, che taglia in area di rigore e va alla conclusione portando i suoi in vantaggio. La Fiorentina accusa la stanchezza e al 91′ a Zielinski capita la palla del 2-0, ma Dragowski riesce in qualche modo a chiudere lo specchio della porta al connazionale. Il Napoli esce dal campo con una vittoria importante, ora testa alla sfida di Champions con la Stella Rossa di Belgrado.

“Abbiamo fatto la partita che volevamo, anche se non a ritmi alti e ad un livello eccezionale: sin da subito abbiamo messo in campo l’idea di mettere i giocatori tra le linee, anche se abbiamo verticalizzato poco nella prima parte: meglio nel secondo tempo. Abbiamo cercato l’ampiezza con Mario Rui a sinistra e Callejon a destra, sfruttando Insigne e Zielinski in mezzo alle linee. Ci è mancata un po’ di profondità, e in parte l’equilibrio: ma è normale, siamo all’inizio di questa stagione e il nuovo sistema l’abbiamo provato soltanto per venti minuti, non per venti giorni”, ha affermato nel post partita Carlo Ancelotti ai microfoni di Sky Sport.

“Non eravamo malati dopo Genova – ha aggiunto – ma abbiamo preso un piccolo raffreddore. Dobbiamo stare attenti, perché può tornare”. Sulla sfida di Champions Ancelotti ha affermato: “Ritornare sarà piacevole, entusiasmante ed eccitante. Il girone è difficile, cerchiamo di cominciarlo bene”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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