Juve-Napoli 3-1. I bianconeri volano a più 6 in classifica

All’Allianz Stadium, nell’anticipo della settima giornata di campionato, la Juventus batte in rimonta 3-1 il Napoli grazie ai gol di Mandzukic (doppietta) e Bonucci. Gol degli Azzurri firmato da Mertens. La formazione di Ancelotti in 10 uomini dal ’58 per l’espulsione di Mario Rui (doppia ammonizione)

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Can (61′ Bentancur), Pjanic, Matuidi; Dybala (64′ Bernardeschi), Mandzukic (84′ Cuadrado), Ronaldo. All. Allegri.

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik (69′ Ruiz), Zielinski (61′ Malcuit); Insigne, Mertens (61′ Milik). All. Ancelotti.

MARCATORI: 10′ Mertens (N), 26′ e 49′ Mandzukic (J), 76′ Bonucci (J)

ARBITRO: Banti di Livorno

Il big match della settima giornata del campionato di Serie A se lo aggiudica la Juventus grazie ai gol di Mandzukic e Bonucci. I bianconeri conquistano la settima vittoria in sette partite e volano a più 6 in classifica dagli Azzurri. Gli uomini di Allegri partono male, andando sotto al ’10 per il gol del Napoli con Mertens. Una rete che illude gli Azzurri, padroni del match per circa 20 minuti, fino a quando non salgono in cattedra Cristiano Ronaldo e Mandzukic. Del portoghese l’assist che permette al croato di firmare l’1-1. C’è lo zampino di Ronaldo anche sul 2-1, suo il tiro deviato da Ospina sul palo, Mandzukic si ritrova il pallone sui piedi e lo appoggia in rete. Al ’58 il Napoli rimane in 10 per l’espulsione di Mario Rui, ma nonostante l’inferiorità numerica dà la sensazione di poter agguantare il pareggio, tuttavia senza riuscire a concretizzare. A quel punto la Juve chiude il match: su calcio d’angolo colpo di testa di Ronaldo indirizzato in porta, la palla passa sui piedi di Bonucci che in scivolata la appoggia in rete firmando il 3-1. La Juve dimostra di avere un altro passo e di avere ancora qualcosa più del Napoli. Peccato per l’espulsione di Mario Rui, in 11 contro 11 forse si sarebbe visto un finale di partita diversa, Ronaldo permettendo.

A inizio partita Ancelotti si affida ancora al 4-4-2, che in fase di attacco diventa un 4-2-3-1. Il Napoli nei primi venti minuti fa vedere le cose migliori. Azzurri pericolosi al ‘6 con Zielinski, che su un tiro da fuori area trova il palo esterno a negargli la gioia del gol. La rete arriva pochi minuti dopo, quando Allan recupera palla su un passaggio errato di Bonucci per Dybala e permette a Callejon di servire Mertens, che tutto solo davanti alla porta manda il Napoli in vantaggio. A quel punto salgono in cattedra Cristiano Ronaldo e Mandzukic. Al 26’ cross del portoghese per il croato, che di testa supera Mario Rui e fa 1-1.

A inizio secondo tempo Ronaldo ci mette di nuovo lo zampino nell’occasione del 2-1: tiro da fuori del portoghese deviato da Ospina sul palo, ma il pallone finisce sui piedi di Mandzukic che non deve far altro che ribadire in rete. La Juve mette alle corde la formazione di Ancelotti, che si abbassa troppo e non riesce più a ripartire. Al ’58 l’espulsione di Mario Rui complica ulteriormente le cose. Ancelotti è costretto a ridisegnare la squadra inserendo Malcuit e Milik. La Juve, a quel punto, molla un po’ la presa e sui piedi di Callejon capita l’occasione per il pari: tiro troppo scolastico quello dello spagnolo, Szczesny ci mette i guantoni e allontana il pericolo. Al ’76 su calcio d’angolo colpo di testa di Ronaldo indirizzato in porta, la palla passa sui piedi di Bonucci che in scivolata la appoggia in rete firmando il 3-1. Al triplice fischio la Juve vola a più 6 in classifica, anche se è presto per parlare di fuga scudetto.

FOTO: tratta da ansa.it

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