“Dai successi alle speranze”, spazio ai giovani del mondo della musica

Si esibirà L’Orchestra Giovanile Orpheus, con apertura dedicata al concerto di musica popolare dei Napoliextracomunitaria

Giovedi 18 ottobre alle ore 18,45 presso la splendida location “Castello Santa Caterina” in Via S. Caterina, 12 – Pollena Trocchia (Na), gentilmente concesso dalla Famiglia Leonessa, si terrà la quinta edizione della manifestazione “Dai successi alle speranze”, organizzata dal Club House Artisti in collaborazione con la “Pro Loco Pollena Trocchia”, il Lions Club S. Anastasia Monte Somma e L’Accademia della musica Partenopea “Luigi Paduano” con il Patrocinio Morale del Comune di Pollena Trocchia, per dare spazio a giovani del mondo della musica.

Quest’anno si esibirà L’Orchestra Giovanile Orpheus, nata dallo spirito creativo dei maestri Luigi Fichera e Pasquale Mormile, rispettivamente presidente e vice presidente della stessa, l’orchestra sarà accompagnata dalle splendide voci del coro “Modigliani Senior” diretto dal M° Gabriele Ottaiano e della Corale polifonica DominiCantus” diretta dal M° Cinzia D’Ambrosio.

Per dare speranza agli “artisti in erba” che, grazie alle proprie capacità, all’impegno e alla caparbietà, possano riuscire ad affermarsi, la manifestazione prevede che dei musicisti in carriera aprano la serata; questa volta con il concerto di musica popolare dei Napoliextracomunitaria: “Canti all’ombra del Vesuvio”, la tradizione: canti, fronne, filastrocche e tammurriate.

Napoliextracomunitaria è un gruppo musicale e culturale del mondo popolare tradizionale ed attuale dell’entroterra vesuviano, attivo dal 1995, che nel corso degli anni ha raccolto continue affermazioni in importanti festival in Italia e all’estero. Il gruppo, oltre al repertorio tradizionale, propone brani inediti e arrangiamenti originali, curati da Carmine Terracciano, per una musica popolare consacrata nuovamente ai tempi attuali conservando l’autenticità dei valori e dei sentimenti descritti nei testi. Dal punto di vista musicale fanno costante riferimento ai ritmi (della tammurriata, della tarantella) e agli strumenti (tammorra, tamburello,) di origine popolare, sapientemente commisti a ritmi e strumenti (basso elettrico, batteria, tastiere, sax) che provengono invece da altre culture o che rimandano ad altri stili.

Protagonisti saranno: Lucio Catavèro, basso, voce – Antonio De Falco, chitarra – Raffaele Del Prete, batteria – Lorenzo De Michele, tastiere – Francesco Di Maio , sassofono – Pasquale Terracciano, voce, tammorre, strumenti popolari.

E’ prevista, inoltre, l’esposizione di alcune opere di Minomino (Girolamo) Malfi, pittore nativo di Pomigliano d’Arco conosciuto su tutto il territorio regionale che omaggerà una sua opera per una lotteria il cui ricavato andrà finalizzato al restauro della Lapide di Donizetti recentemente distrutta dai vandali.

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