Bagnoli, il nuovo commissario è Francesco Floro Flores

L’annuncio è arrivato con un post su Facebook del ministro per il Sud Barbara Lezzi

Napoli, 10 ottobre – L’ingegnere Francesco Floro Flores è il nuovo commissario governativo per la bonifica di Bagnoli. A darne l’annuncio con un post su Facebook è stato il ministro per il Sud Barbara Lezzi. “Ciao a tutti – ha scritto il ministro – sono davvero lieta di presentarvi il nuovo commissario per Bagnoli, l’ingegner Francesco Floro Flores”. “Sono certa – ha aggiunto – che con lui lavoreremo bene, con in mente un unico obiettivo: restituire finalmente quest’area ai cittadini bagnolesi e di tutta la Napoli”.

“Ho accettato questo incarico con molto orgoglio: è la madre di tutte le battaglie per la nostra città e Napoli. Sono consapevole delle difficoltà e dei rischi a cui va incontro il commissario e sarà fondamentale la partecipazione all’obiettivo di tutti quanti quelli che incidono su questo impegno: Regione, Comune, governo, comitati, tribunale, procuratore. C’è un insieme di forze che deve convergere nell’obiettivo”, ha dichiarato Floro Flores. “È auspicabile – ha proseguito – che ci si muova nell’unico obiettivo di ridurre drammaticamente i tempi che si sono accumulati. Sottoporremo tutto ai comitati, l’obiettivo – ha concluso – è quello di rendere trasparente e visibile tutto quello che riguarda il commissario, attraverso un sito web per comunicare giorno per giorno l’avanzamento dei lavori e le difficoltà”.

Critici sulla nomina di Floro Flores i comitati per Bagnoli ma non solo. Anche rappresentanti 5 Stelle al Consiglio comunale di Napoli, Matteo Brambilla e Marta Matano, hanno espresso la propria contrarietà con un comunicato. “Su Bagnoli sorpresa e delusione, noi non ci fidiamo. Apprendiamo che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha apposto la sua firma sul decreto di nomina del nuovo Commissario per il SIN Bagnoli-Coroglio. Riteniamo questa decisione opinabile, tanto nella forma quanto nella sostanza. In un primo momento si era instaurato un dialogo tra Governo e rappresentanti territoriali del MoVimento 5 Stelle che ci aveva visti propositivi sul eventuali decisioni, ma questa nomina, inaspettatamente calata dall’alto, non condivisa, che bypassa la rete dei portavoce locali e degli attivisti, contraddice le precedenti intese”, si legge nel comunicato.

“Appare altresì discutibile – continuano Brambilla e Matano – la scelta di un imprenditore (peraltro con interessi importanti sul territorio) che disattende quanto sempre sostenuto dal MoVimento 5 Stelle (dai consiglieri fino ai parlamentari), perché rinnova il Commissariamento ex art. 33 del c.d. ‘Sblocca Italia’ invece di tentare nuove vie, come quella di una squadra multidisciplinare di coordinamento delle bonifiche, in vista del ritorno ai poteri ordinari una volta terminate le stesse. Senza contare che in alcune dichiarazioni gli attori in campo paventano una continuità con l’ultimo patto siglato dal precedente commissario, cosa che riteniamo da rigettare senza appello. Da quasi un decennio lavoriamo sul territorio di Bagnoli e Coroglio per vedere realizzate la bonifica, la spiaggia pubblica, il parco urbano e le altre priorità socio-ambientali: nessuna contingenza storica o politica potrà mutare questa linea, cristallizzata peraltro nel programma elettorale presentato per le elezioni comunali e municipali nel 2016. In oltre un quarto di secolo si sono alternati Governi, Commissari, Giunte Regionali, Sindaci e Giunte Municipali, senza che la situazione sia migliorata. Bagnoli, per noi, non è un gioco delle parti né un gioco di potere: è la carne viva di una popolazione vittima di un’immane ingiustizia storica, che va riparata in tempi brevi. Ribadiamo con forza – concludono i consiglieri 5 Stelle – che la nostra ‘fiducia’ non sarà riposta nelle persone, ma sempre e solo nel programma M5S votato dai cittadini. Non avalleremo le iniziative prese senza il nostro consenso. Non in nostro nome”.

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