Udinese-Napoli 0-3. Gli Azzurri si portano a 4 punti dalla Juve

Tris del Napoli al Dacia Arena con i gol di Fabian Ruiz, Mertens (su rigore) e Rog

UDINESE (3-5-1-1): Scuffet; Troost-Ekong (dal 35’ p.t. Opoku), Nuytinck (dal 41’ s.t. Wague), Samir; Pussetto, Fofana, Behrami (dal 23’ s.t. Barak), Mandragora, Larsen; De Paul; Lasagna. All. Velazquez.

NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Malcuit; Callejon, Allan, Zielinski (dal 40’ s.t. Rog), Verdi (dal 4’ p.t. Fabian Ruiz); Milik (dal 29’ s.t. Hamsik), Mertens. All. Ancelotti.

MARCATORI: Fabian Ruiz (N) al 14’ p.t.; Mertens (N) su rigore al 37’, Rog al 40’ s.t.

ARBITRO: Mariani di Aprilia

Nell’anticipo della nona giornata del campionato di Serie A il Napoli batte 3-0 l’Udinese al Dacia Arena grazie ai gol di Fabian Ruiz, Mertens (su rigore) e Rog. Tre punti che permettono agli Azzurri di portarsi a meno 4 dalla vetta occupata dalla Juve, fermata in casa dal Genoa nell’altro anticipo della nona giornata. Il Napoli, ancora una volta, si conferma come la principale avversaria dei campioni in carica, vincendo su un campo da sempre ostico qual è l’ex Friuli (l’attuale Dacia Arena, ndr). La formazione di Ancelotti vince nonostante le assenze importanti di Insigne e Ounas, nonostante molti giocatori abbiano riposato poco per l’impiego con le nazionali e qui si dimostra ancora una volta importante il turnover di Ancelotti, oltre al fatto di dover rinunciare a gara in corso a Verdi per un infortunio muscolare. L’ex Milan si ferma dopo una manciata di minuti dal fischio iniziale e viene sostituito da Fabian Ruiz, autore poco dopo dello splendido gol del vantaggio azzurro: l’ennesima dimostrazione che Ancelotti ha a disposizione un organico in cui tutti, anche grazie all’allenatore stesso, riescono a dare il meglio di sé.

Senza Insigne, finora uno dei migliori di questo Napoli, Ancelotti si affida alla coppia d’attacco Mertens-Milik. Contrariamente a quanto ci si aspettava in difesa non c’è Maksimovic ma l’ormai storica coppia Albiol-Koulibaly. In mezzo al campo Ancelotti prova Zielinski regista al fianco di Allan, ma a pochi minuti dal fischio d’inizio è costretto a spostare il polacco sugli esterni per l’infortunio muscolare di Verdi: il posto occupato da Zielinski lo prende Fabian Ruiz, autore dopo pochi minuti dal suo ingresso di uno splendido destro a giro che porta in vantaggio il Napoli. Gli Azzurri sono padroni del match, anche grazie al fatto che il modulo scelto dal tecnico Velazquez non convince: alcuni uomini sono fuori ruolo (vedi Pussetto), altri fuori fase (come Fofana). I bianconeri riescono a farsi vedere in attacco di tanto in tanto con Lasagna e de Paul, ma i loro slanci non portano all’1-1, grazie all’ottima guardia fatta dall’ex Karnezis, preferito a Ospina tra i pali.

A inizio secondo tempo il Napoli ha gioco facile nel controllare il risultato. Lasagna e de Paul rimangono i più pericolosi tra le fila dell’Udinese. L’attaccante della nazionale ha una grande occasione per il pari al 56′ grazie a un mancato controllo di Albiol sul cross di Nuytinck: Karnezis fa buona guardia e salva il Napoli. Il raddoppio azzurro nasce sull’asse Malcuit-Callejon: fuga dell’esterno algerino che serve lo spagnolo. Il tiro di Callejon è respinto con la mano da Samir in area di rigore e l’arbitro fischia il penalty. Sul dischetto va Mertens, che mette a segno il gol numero 71 in Serie A. Chiude la gara la rete di Rog a soli 40 secondi dal suo ingresso in campo, ulteriore dimostrazione che le rotazioni di Ancelotti giovano a chiunque. Al triplice fischio il Napoli è a meno 4 punti dalla Juve e può concentrarsi sull’importante trasferta al Parco dei Principi di Parigi, dove ad attendere la formazione di Ancelotti ci sarà il Paris Saint Germain per la gara di Champions.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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