Inaugurazione dell’Aula di Musica Gianni Cafiero per i ragazzi disagiati del Don Bosco

Gli amici e colleghi di Gianni lanciano un appello ai musicisti che vogliano donare un’ora di musica

Venerdì 26 ottobre nell’Istituto Salesiano Don Bosco, in via Don Giovanni Bosco, 8 a Napoli, dalle 16.30 alle 19.30, sarà inaugurata l’Aula di Musica intitolata a Gianni Cafiero, musicista e rappresentate di strumenti di musica scomparso prematuramente.

Gianni Cafiero aveva solo 47 anni quando il 10 luglio 2017 è stato portato via da un infarto nella sua casa di piazza Bellini, nel pieno centro di Napoli dove in tantissimi lo conoscevano e gli volevano bene per il suo sorriso, la sua grandissima passione per la musica e l’attenzione ai più deboli.

Gianni, nato il 7 febbraio del 1970, aveva iniziato a lavorare giovanissimo come dimostratore di tastiere Roland ed era poi diventato rappresentante della importante casa di distribuzione di strumenti musicali Casale Bauer. Il suo non era solo un lavoro, perché la musica faceva parte della sua vita a trecentosessanta gradi: come tastierista e percussionista ed esperto nel mixaggio e nella musica elettronica aveva suonato in tante band napoletane.

Nella sala intitolata a Gianni Cafiero di circa 100 mq, saranno disponibili: batteria, tastiera, chitarre, impianto di amplificazione e microfoni e tutto l’occorrente per far esercitare i ragazzi e perché no, formare una band in memoria di Gianni. Il progetto ideato da due persone molto care e vicine a Gianni: Nino Conforto e Michela Montalto, proseguirà con la ricerca di musicisti volontari che vogliano donare anche solo un’ora di musica a settimana per i giovani del Don Bosco (tutti i musicisti interessati possono rivolgersi direttamente all’Istituto Don Bosco).

L’evento – inaugurazione della Sala Gianni Cafiero si terrà venerdì 26 ottobre: si aprirà alle 16.30 con una messa in ricordo di Gianni; alle 17.30 ci sarà la benedizione della sala di musica e un rinfresco e alle 18.30 si terrà una jam session degli amici musicisti di Gianni.

L’Istituto Don Bosco nasce negli anni ’60 per i ragazzi delle famiglie meno abbienti. La superficie di oltre 1000 metri quadri della struttura è suddivisa in diverse aree dedicate a progetti per i ragazzi e le loro famiglie: l’oratorio, il Centro Giovanile polifunzionale con laboratori e corsi creativi e sportivi, la comunità di accoglienza per ragazzi e adolescenti in difficoltà italiani e stranieri e per quelli affidati dai servizi sociali e dalla prefettura, il semiconvitto, il Telefono Azzurro. Il Centro è inoltre uno dei presidi napoletani del progetto contro la povertà “Dare di più” della Fondazione Con i Bambini. Uno dei progetti più ambiziosi è quello appena partito di una scuola professionale per formare al mestiere di meccanici e operatori di logistica. Ogni giorno sono circa 300 i ragazzi e le ragazze tra gli 8 e i 17 anni provenienti da diversi quartieri della città che frequentano l’istituto.

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