Violentata dal padre a 12 anni, aveva tentato il suicidio

Ragazza lo ha denunciato dopo essere finita in ospedale

Caserta – Ha abusato della figlia minore, che ha poi tentato il suicidio ingerendo dei farmaci. Una vicenda drammatica, avvenuta a San Potito Sannitico (Caserta), che ha portato agli arresti domiciliari il presunto pedofilo, un uomo di 48 anni. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere, sono state realizzate dai carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, che hanno notificato l’ordinanza.

L’uomo risulta già sotto processo per maltrattamenti in famiglia, in quanto accusato di aver sistematicamente picchiato, offeso e umiliato la moglie e le due figlie; per questo motivo, da qualche anno il 48enne non vive più con le familiari. Quello che fino ad oggi non si sapeva, era che il 48enne aveva anche costretto una delle figlie, quando aveva dodici anni, a subire abusi sessuali. I fatti sarebbero accaduti nel 2014. E’ stata proprio la ragazzina a raccontare tutto, nel giugno 2017, dopo aver tentato il suicidio: una volta salva ha avuto il coraggio di denunciare il padre.

Lascia un commento

sei − 4 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.