Napoli-Psg 1-1. Insigne risponde a Bernat

Al vantaggio del Psg col gol di Bernat nei minuti di recupero del primo tempo risponde Insigne dal dischetto nella ripresa. Azzurri primi nel gruppo C insieme al Liverpool. Ora la qualificazione agli ottavi di Champions per la formazione di Ancelotti è più vicina

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic (31′ st Hysaj), Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Ruiz (20′ st Zielinski); Mertens (37′ st Ounas), Insigne. All. Ancelotti

PSG (3-4-2-1): Buffon; Marquinhos, Thiago Silva, Kehrer (45′ st Choupo-Moting); Meunier (27′ st Kimpembe), Draxler, Verratti, Bernat; Di Maria (31′ st Cavani), Neymar; Mbappé. All. Tuchel

MARCATORI: 46′ Bernat (P), 17′ st rig. Insigne (N)

ARBITRO: Kuipers (Olanda)

Al San Paolo la gara di Champions tra Napoli e Paris Saint Germain termina 1-1 dopo oltre 90 minuti di puro spettacolo per la gioia dei 53mila spettatori presenti nel catino di Fuorigrotta. Al gol di Bernat arrivato nei minuti di recupero del primo tempo ha risposto Insigne nella ripresa sfruttando il penalty concesso dall’arbitro Kuipers per fallo di Buffon su Callejon. Il pari sta bene ad entrambe, soprattutto al Napoli che ora con 6 punti guida insieme al Liverpool il girone. Seguono il Psg con 5 punti e la Stella Rossa Belgrado a quota 4 (un punto conquistato con il Napoli e tre conquistati battendo il Liverpool, ndr). Nulla è ancora deciso per gli ottavi di Champions, ma il Napoli si sta lentamente avvicinando all’obiettivo: basterà probabilmente non perdere con il Liverpool e battere la Stella Rossa Belgrado al San Paolo. Gli Azzurri, dai più dati per spacciati ai nastri di partenza, sono andati vicino all’impresa di battere sia Liverpool al San Paolo sia il Psg al Parco dei Principi, oltre a fare una bellissima gara tra le mura amiche. Contro queste corazzate, entrambe tra le favorite alla vittoria della massima competizione europea, il Napoli non ha mai sfigurato e sta dimostrando di meritare la qualificazione. L’1-1 con il Psg fa capire, se ce ne fosse ancora bisogno, che il Napoli è una grande anche in Europa e può giocarsela con chiunque.

Partita bellissima e dai ritmi alti al San Paolo. Ancelotti sceglie di schierare i suoi con il 4-4-2, gli interpreti gli stessi scesi in campo nella gara d’andata disputata al Parco dei Principi. Tuchel sceglie di rinunciare all’ex della gara Edinson Cavani, alle prese con problemi di natura fisica. Il Matador entra in campo solo nella ripresa, ma non brilla mai. I francesi partono forte e si rendono pericolosi al 4′ con Verratti, fortunatamente murato da Koulibaly al momento del tiro in porta. Nel primo tempo c’è soprattutto il Psg, con il Napoli che cerca di contenere i francesi e ha il suo bel da farsi soprattutto con Neymar e Mbappé. Ospina e la difesa fanno buona guardia, ma al 47′ gli Azzurri forse già con la testa negli spogliatoi si addormentano tutti, permettendo a Bernat di entrare in area e segnare senza problemi.

A inizio secondo tempo il Napoli attacca a testa bassa, procurandosi diverse occasioni da gol. Buffon è costretto a fare gli straordinari e, purtroppo per il Napoli, riesce ad arrivare su tutti i palloni. Proprio Buffon commette una leggerezza al 62′, stendendo in area di rigore Callejon. L’arbitro non ha dubbi: è rigore. Sul dischetto va Insigne che la mette a fil di palo, Buffon intuisce ma stavolta non può arrivarci. Tuchel manda in campo Cavani, ma il Matador non riesce mai a brillare. L’occasione più importante del Psg per riportarsi in vantaggio capita a Mbappé, ma l’attaccante francese non trova la porta da ottima posizione. Finisce 1-1 e probabilmente è il risultato più giusto per quanto fatto vedere dalle due formazioni.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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