Il premier Conte a Napoli: da Nisida a Forcella passando per il teatro San Carlo

Accolto a Forcella dal parroco anticamorra Luigi Merola e dal consigliere regionale M5S Valeria Ciarambino

Napoli, 23 novembre – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è giunto a Napoli nel pomeriggio facendo innanzitutto tappa al carcere minorile di Nisida, poi ha incontrato a Palazzo Reale i giornalisti sotto scorta per le minacce della camorra, Sandro Ruotolo, Salvatore Minieri e Nello Trocchia. “Incontro i giornalisti perché sono delle persone che con le loro inchieste rischiano la vita tutti i giorni – commenta il premier -, credo che sia giusto che abbiano il sostegno delle istituzioni. Li incontro per avere con loro una conversazione. La massima autorità di governo vuole testimoniare la vicinanza del governo alle loro vite professionali e tutto il sostegno morale”.

Conte si è poi recato al teatro San Carlo di Napoli, dove Riccardo Muti è impegnato nelle prove del “Così fan tutte” che domenica aprirà la stagione lirica. Ai cronisti che gli chiedevano se fosse lì per salutare il direttore d’orchestra, Conte ha risposto “certo, Muti è un’eccellenza italiana”. Il presidente del Consiglio è stato accolto all’ingresso dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e dalla soprintendente del teatro Rosanna Purchia.

Riccardo Muti ha avuto con il premier ed il sindaco de Magistris un breve colloquio. All’arrivo del premier, Muti lo ha accolto prendendo dei mandarini da un vassoio che ha nel camerino e li ha donati definendoli con un sorriso “mandarini napoletani”. ”Abbiamo accolto il presidente del Consiglio Conte a Napoli qui al teatro San Carlo, il teatro più antico d’Europa, e con il maestro Riccardo Muti abbiamo avuto un incontro tutto incentrato sulla cultura e su questo teatro meraviglioso”, ha detto il sindaco uscendo dal San Carlo.

Il premier si è poi recato nella sede dell’associazione Annalisa Durante, nel rione Forcella di Napoli, intitolata alla ragazza uccisa per sbaglio a 14 anni, durante un agguato camorristico proprio a Forcella, il 27 marzo del 2004. Conte è stato accolto da un folto gruppo di cittadini e di volontari dell’associazione, che promuove iniziative per la legalità. Conte è stato accolto a Forcella dal parroco anticamorra Luigi Merola e dal consigliere regionale M5S Valeria Ciarambino. Il premier ha percorso a piedi un tratto di strada, tra gli applausi e le richieste di aiuto della folla radunata lungo il percorso. Alcuni lo hanno fermato esponendogli i problemi del quartiere e chiedendogli soccorso su temi come il lavoro e i rifiuti. Conte li ha ascoltati e ha promesso l’impegno del Governo. Il premier lungo il percorso si è anche trattenuto con i bimbi della scuola intitolata ad Annalisa Durante.

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