Napoli-Chievo 0-0. Brutto stop per gli Azzurri

Prova anonima del Napoli tra le mura amiche del San Paolo. Mimmo Di Carlo riesce nell’impresa di fermare gli Azzurri e il Chievo conquista il suo primo punto in classifica

NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj (dal 73’ Mario Rui); Callejon, Diawara (dal 59’ Allan), Zielinski, Ounas (dal 58’ Milik); Insigne, Mertens. All. Ancelotti.

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Bani, Rossettini, Barba; Obi (dal 65’ Stepinski), Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Meggiorini (dal 74’ Cacciatore), Pellissier (dal 62’ Kiyine). All. Di Carlo

ARBITRO: Chiffi di Padova

Napoli, 25 novembre – Il Napoli con il Chievo non va oltre lo 0-0 nella gara valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie A. La formazione di Ancelotti, contro un avversario in crisi e che lotta per non retrocedere, al San Paolo si è resa protagonista di una prova anonima. Diverse le opportunità capitate agli Azzurri, tutte sprecate. E quando sembrava che finalmente il Napoli potesse sbloccarla, ci si è messa di mezzo un po’ di sfortuna, come nell’occasione capitata a Insigne al 76′. Troppo poco, tuttavia, quanto fatto vedere dal Napoli nell’arco dei novanta minuti, alla fine il risultato più giusto sembra essere proprio il pari. Risultato che purtroppo per gli Azzurri permette alla Juve di andare a più 8 in classifica, un gap difficilmente colmabile anche se mancano ancora tante partite da qui alla fine del campionato.

Ancelotti conferma il turnover lasciando in panchina quattro titolari. In difesa c’è Malcuit al posto di Hysaj, con quest’ultimo che viene spostato a destra. A centrocampo Diawara e Ounas che agisce sulla fascia sinistra mentre capitan Hamsik viene lasciato a riposo in panchina. Il Chievo viene schierato dall’esordiente Di Carlo con la difesa a quattro nel tentativo di contenere l’attacco del Napoli. Sulla carta non dovrebbe esserci partita e invece gli Azzurri si lasciano imbrigliare dalla fitta rete difensiva dei clivensi. L’occasione migliore del Napoli capita solo al 43′, con un contropiede che vede protagonisti Mertens e Callejon. Quest’ultimo però va alla conclusione a rete senza troppa convinzione e Sorrentino ha gioco facile nella parata.

Il Napoli domina il secondo tempo ma al momento di concludere manca sempre la giusta convinzione per battere Sorrentino. In più ci si mette un po’ di sfortuna, come al 76′ quando Insigne prova il tiro a giro ma trova il palo a negargli il gol. Il Chievo non si scompone e continua a difendersi molto bene. A pochi minuti dal termine il Napoli ha a disposizione diverse palle gol ma non ne sfrutta manco una. La partita termina 0-0, tra la rabbia di Ancelotti e la delusione dei cinquantamila del San Paolo. Sorridono solo il Chievo e la Juve, quest’ultima sempre più dominatrice incontrastata del campionato.

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