Atalanta-Napoli 1-2. Milik regala agli Azzurri la vittoria

Decide la gara una perla di Milik nel finale, dopo la risposta dell’ex Duvan Zapata al gol di Fabian Ruiz. Il Napoli resta a -8 punti dalla Juve e stacca l’Inter a più 3 in classifica

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Mancini (dal 44’ s.t. Tumminello), Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Rigoni (dal 26’ s.t. Valzania), Zapata. All. Gasperini.

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic (dal 32’ s.t. Hysaj), Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Fabian Ruiz (dal 32’ s.t. Zielinski); Mertens (dal 37’ s.t. Milik), Insigne. All. Ancelotti.

MARCATORI: Fabian Ruiz al 2’ p.t.; Zapata all’11’, Milik al 40’ s.t.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste

Allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo il Napoli batte l’Atalanta 2-1 nel posticipo che chiude la quattordicesima giornata del campionato di Serie A. La formazione di Ancelotti passa subito in vantaggio con Fabian Ruiz ma nel secondo tempo si fa raggiungere dall’Atalanta, a segno con un gol dell’ex Duvan Zapata. Poi nel finale di gara una perla di Milik regala agli Azzurri i tre punti. Grazie a questa vittoria il Napoli rimane a –8 dalla Juve e stacca a più 3 l’Inter in classifica. Per la formazione di Ancelotti sono tre punti conquistati su un campo difficilissimo, dove il risultato era tutt’altro che scontato. Tre punti che servono, più che per la lotta scudetto con la Juve, a consolidare il secondo posto in chiave qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Come ampiamente previsto niente turnover per Ancelotti, che schiera la formazione di solito utilizzata in campo europeo, con Maksimovic ad agire da esterno basso e la collaudatissima coppia di centrali Albiol-Koulibaly. Formazione tipo anche per Gasperini, costretto però a fare a meno dello squalificato Ilicic. Neanche un minuto di gioco e il Napoli è già in vantaggio: dai piedi di Insigne palla a servire Fabian Ruiz sulla corsa, il tiro dello spagnolo accarezza il palo e poi termina in rete. La reazione dell’Atalanta arriva con un diagonale del Papu Gomez, ma il tiro dell’argentino è da dimenticare e termina abbondantemente a lato. Al 20′ Fabian Ruiz viene trovato nuovamente da Insigne: l’ex Betis ha l’opportunità di raddoppiare ma il tiro ciabattato è facile preda di Berisha. Ancora problemi per l’Atalanta sui lanci lunghi: Albiol trova Insigne, ma il tiro dell’attaccante napoletano disturbato dall’uscita del portiere termina di poco a lato.

Nella ripresa in campo c’è un’altra Atalanta, la formazione di Gasperini sfiora subito il pareggio con una conclusione di Freuler deviata in angolo da Albiol. Al 56′ su una svirgolata di Mancini il pallone passa ad Hateboer, che lo rimette al centro di testa per Duvan Zapata, controllo e conclusione in rete per l’ex Napoli. Gasperini tira fuori Rigoni e inserisce Valzania, mentre Papu Gomez si affianca a Zapata. All’82’ l’intuizione di Ancelotti: fuori Mertens per Milik. Una scelta che paga dopo appena 3 minuti, palla di Hamsik per Mario Rui che vede il taglio di Milik, controllo difettoso del polacco ma sinistro sublime e il Napoli è di nuovo in vantaggio. Nel finale la formazione di Ancelotti va vicino al tris con Insigne, ma Berisha dice “no”. Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia non c’è più tempo per altre emozioni, al triplice fischio il Napoli torna da solo al secondo posto in classifica, a più 3 dall’Inter e -8 dalla capolista Juventus.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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