Liverpool-Napoli 1-0. Azzurri fuori dalla Champions, una situazione che sa di beffa

Ad Anfield il Liverpool batte il Napoli con un gol di Salah al 34′ del primo tempo. In virtù di due gol segnati in meno dagli Azzurri passano agli ottavi di Champions i Reds di Klopp

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold (dal 45′ s.t. Lovren), Matip,Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner (dal 40′ s.t.Fabinho); Salah, Firmino (dal 34′ s.t. Keita), Mané. All. Klopp

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (Ghoulam al 25′ s.t.); Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz (dal 17′ s.t. Zielinski); Mertens (dal 23′ s.t. Milik), Insigne. All. Ancelotti

MARCATORI: 34′ p.t. Salah (L)

ARBITRO: Skomina (Slovenia).

Ad Anfield il Liverpool batte 1-0 il Napoli con un gol di Salah nell’ultima gara della fase a gironi di Champions League. Tre punti che permettono agli inglesi di agganciare gli Azzurri a quota 9 punti in classifica e passare il turno (insieme al Psg a quota 11 punti) in virtù dei due gol segnati in meno dalla formazione di Ancelotti. Una situazione che sa di beffa per quanto fatto vedere dal Napoli intutta la fase a gironi. Dato all’inizio per spacciato contro due superpotenze come Psg e Liverpool, il Napoli di Ancelotti ha accarezzato fino all’ultimo il sogno qualificazione. Gli Azzurri ad Anfield avevano a disposizione due risultati su tre, ma sapevano di dover segnare almeno un gol. Non ce l’hanno fatta, colpa di un atteggiamento troppo remissivo per gran parte della gara. La squadra ha sofferto troppo la pressione, specie alcuni giocatori (Hamsik e Mario Rui su tutti). Poi, quasi a fine gara, quando ormai non vi era più nulla da perdere gli uomini di Ancelotti si sono svegliati e hanno iniziato a macinare gioco, andando vicini all’impresa prima con Callejon e poi con Milik. Il primo ha sciupato una grande occasione, al secondo Alisson ha detto “no” con un grande intervento. È finita così, 1-0 e con il Liverpool agli ottavi, ma non si può certo dire che gli inglesi abbiano meritato la qualificazione.

Formazione tipo per Ancelotti, scendono in campo i giocatori che hanno riposato nel turno di Serie A con il Frosinone. I ritmi sono da subito alti, il Napoli non si mette sulla difensiva e gioca a viso aperto. Al 9′ Azzurri pericolosi con Hamsik su assist di Mertens, il destro dal limite del capitano termina alto di pochissimo. Al 13′ ammonito van Dijk per una brutta entrata su Mertens, l’arbitro grazia l’olandese estraendo solo il giallo ma gli estremi per il rosso c’erano tutti. L’attaccante belga sembra non riuscire a proseguire la gara ma alla fine stringe i denti e torna in campo poco dopo. Il Napoli nel frattempo si abbassa troppo, facendosi schiacciare dal Liverpool. Al 22′ i Reds vanno in gol con Mané, l’arbitro annulla per posizione irregolare dell’attaccante senegalese. Il Liverpool continua ad attaccare mentre il Napoli non riesce a reagire. Al 34′ Salah scappa via troppo facilmente a Mario Rui e, dopo aver seminato pure Koulibaly sulla corsa, infila Ospina. I Reds conducono ora per 1-0, ma il Napoli è ancora in partita anche se ora ha bisogno di segnare un gol.

La ripresa inizia con gli stessi 22 del primo tempo, nessun cambio da parte dei due allenatori. Al 50′ Salah va vicino al raddoppio, liberandosi ancora una volta troppo facilmente di Mario Rui, il suo tiro termina fuori di poco. Gli Azzurri continuano a subire gli attacchi dei Reds e allora Ancelotti cerca di correre ai ripari con qualche cambio. Dentro Zielinski al posto di Fabian Ruiz, autore diuna gara tutto sommato discreta ma ormai a corto di energie. Da lì a poco entreranno in campo anche Milik per Mertens e Ghoulam per Mario Rui, quest’ultimo autore di una prestazione davvero brutta. Nonostante i cambi il copione della gara non cambia e il Napoli si salva solo grazie a degli ottimi interventi di Ospina, prima su Salah e poi su Mané. Al 79′ a Callejon capita l’occasione per cambiare la storia. Cross di Insigne sul secondo palo per lo spagnolo, che a pochi passi da Alisson manda alle stelle la palla del pari. I red svanno vicini al 2-0 ancora con Mané, innescato da un instancabile Salah. Il Napoli però ha un’altra occasione per andare in rete, stavolta con Milik. Il tiro del polacco è buono ma Alisson ci arriva e regala la qualificazione ai suoi. Il Napoli esce dalla Champions a testa alta, ora ad attendere gli Azzurri ci sarà l’Europa League. Una competizione che Ancelotti ha già giurato di voler onorare e perché no provare a vincere. Questo Napoli, d’altronde, avrebbe tutte le carte in regola per riuscirci.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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