Inter-Napoli 1-0. Azzurri puniti da episodi sfavorevoli

A San Siro il gol dell’Inter porta la firma di Lautaro Martinez. Nel Napoli espulsi dall’arbitro Koulibaly e Insigne

INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero (64′ Vecino), Brozovic, Joao Mario (83′ L.Martinez); Politano, Icardi, Perisic (74′ Keita). All. Spalletti.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Callejo, Albiol, Koulibaly, Rui; Ruiz (78′ Ghoulam), Allan, Hamsik (24′ Maksimovic), Zielinski; Insigne, Milik (70′ Mertens). All. Ancelotti.

Al San Siro l’Inter batte il Napoli 1-0 con un gol di Lautaro Martinez al 91′. La formazione di Spalletti si porta così a -5 punti dal Napoli e a -14 dalla Juve, che ieri ha pareggiato 2-2 in casa dell’Atalanta. I nerazzurri avevano un disperato bisogno di punti, perché quanto fatto vedere finora in campionato dalla formazione di Spalletti è al di sotto delle aspettative. E i tre punti sono arrivati, ma non si può dire che siano meritati. La gara è stata sempre molto equilibrata e anche il Napoli ha avuto l’occasione di portarsi in vantaggio, l’ultima con Zielinski poco prima del gol dell’Inter. Poi una disattenzione della difesa ha regalato i tre punti ai nerazzurri, ma il gol di Lautaro forse non sarebbe arrivato se in campo ci fosse stato ancora Koulibaly, espulso poco prima per somma di ammonizioni. Il secondo giallo è arrivato per aver applaudito l’arbitro Mazzoleni, che aveva fischiato un fallo dubbio a centrocampo. Gesto, quello del senegalese, forse dovuto al nervosismo per i cori razzisti di cui è stato bersaglio per larga parte della gara. “Koulibaly era nervoso e non aveva lo stato d’animo migliore, abbiamo chiesto tre volte lo stop, la prossima volta ci fermeremo noi”, queste le parole a fine gara di Ancelotti. Si può dire che la partita il Napoli l’abbia persa con l’espulsione del suo miglior giocatore, di lì a poco sarà espulso anche Insigne. Lui sì ingenuo a rispondere alle provocazioni di Keita.

L’Inter si rende subito pericolosa con un tiro di Icardi dai 50 metri, Meret si salva con la collaborazione della traversa. Al 16′ il Napoli prova ad andare in gol con Insigne, Handanovic respinge. Di lì a poco gli Azzurri sono costretti a rinunciare ad Hamsik, alle prese con un problema muscolare. Al suo posto entra Maksimovic, con Callejon che torna al suo ruolo naturale (Ancelotti lo aveva adattato terzino, ndr). Al 30′ lo speaker interviene a richiamare il pubblico per i cori inneggianti al Vesuvio ed evita che Mazzoleni possa interrompere la gara. Un minuto dopo l’Inter va in gol con Perisic, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Decisione confermata anche dalla Var. Al 43′ grande occasione per l’Inter con Icardi che salta anche Meret, provvidenziale il salvataggio di Koulibaly sulla linea.

La ripresa è più equilibrata. La prima conclusione nello specchio della porta è di Callejon, Handanovic respinge anche questa volta. Koulibaly salva il Napoli anche al 69′, intercettando un cross di Perisic per Icardi. All’80’ Koulibaly commette un fallo dubbio a centrocampo su Politano, Mazzoleni ammonisce il difensore, che appalude nei suoi confronti. Il fischietto di Bergamo non ci pensa su due volte ed estrae il cartellino rosso. A quel punto Spalletti fa entrare Lautaro Martinez. L’Inter va vicino al gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Icardi, Meret salva il Napoli. Anche se in inferiorità numerica la formazione di Ancelotti regge l’urto e ha una grande occasione con Zielinski, ma Asamoah si improvvisa portiere e salva i nerazzurri. Al 91′ il gol dell’Inter con il neoentrato Lautaro, complice una disattenzione della difesa del Napoli. Rete che quasi sicuramente non sarebbe arrivata se in campo ci fosse stato ancora Koulibaly. Quasi al triplice fischio finale Mazzoleni manda fuori anche Insigne, ingenuo nel rispondere alle provocazioni di Keita. A San Siro finisce con il successo dei padroni di casa, che consolidano il terzo posto a accorciano sul Napoli a -5. Anche quando non vince la Juventus può sorridere.

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