Scuola, in Sardegna si vota e i precari storici si danno appuntamento a Cagliari

I docenti di Terza Fascia hanno voluto il cambiamento anche in base a precise promesse fatte in campagna elettorale, stanchi delle parole protesteranno alle urne alle prossime regionali se le cose non dovessero cambiare

Il 14 febbraio si terrà una nuova assemblea organizzata da Uil Scuola in collaborazione con l’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. Sarà assemblea regionale di 4 ore e l’invito sarà rivolto ai precari storici ma anche ai docenti di ruolo interessati ad approfondire la tematica del pensionamento con la cosiddetta “Quota 100”, oltre che al personale ATA. L’appuntamento è dalle 10 alle 14 presso l’aula magna dell’IIS Giua in via Montecassino a Cagliari.

“Confrontandomi con il segretario regionale Giuseppe Corrias UIL Scuola Rua Sardegna mi sono nuovamente imbattuto in una situazione che ha dell’incredibile – commenta il professor Pasquale Vespa, Coordinatore Uil Scuola Precari della Campania e presidente AnDDL –  Migliaia di precari usati annualmente da Terza fascia e quasi tutte le classi di concorso esaurite. Oltre 1800 precari impiegati solo nella provincia di Cagliari sul Sostegno. Oltre 1300 precari in Gae, tra infanzia e primaria. Una situazione insostenibile pagata a caro prezzo dalle famiglie dei precari della Scuola pubblica italiana!”

“Un esercito di precari usati da anni e gettati puntualmente nel dimenticatoio di fine anno scolastico. E il 24 Febbraio si vota per le regionali – commenta il presidente Pasquale Vespa – e di sicuro assisteremo come al solito ad una pletora di politici in corsa per le elezioni, di tutti gli schieramenti, alle prese con promesse e la solita propaganda! Ormai ne abbiamo sentito di tutti i colori. Sicuramente ci sarà chi vorrà dare un futuro ai giovani e chi infiocchetterà soluzioni per risolvere il problema endemico della disoccupazione in Sardegna! Ma allora la domanda sorge spontanea – continua il professor Vespa – questi signori sanno che il Governo del Cambiamento approvando il nuovo reclutamento nel DEF di fine anno ha deciso di dare un calcio ai tanti precari storici con pluriennale esperienza? Come si pongono questi signori di fronte al fatto che il 4 marzo le attuali forze di governo  hanno promesso la stabilizzazione dei precari ed oggi gli hanno dato il ben servito? Diteci perchè dovremmo votarvi! Ad ogni modo siamo aperti a confrontarci anche in questa occasione. Saranno i benvenuti in assemblea.”

Da qui la provocazione che sarà discussa anche in assemblea il 14 febbraio a Cagliari, “Senza una risposta convincente – continua il professor Vespa siamo orientati ad attuare la “PROTESTA DELLE URNE”! Andremo ai seggi ma NON accetteremo la scheda elettorale e dichiareremo al presidente di seggio di non volerla accettare” perchè: “Il Governo del Cambiamento ha tradito gli elettori al Punto 22 del Contratto di Governo non attuando la Fase Transitoria per i precari storici, pertanto nessuno è degno della mia e della nostra Fiducia! #AnDDL”. Perchè votare quando le promesse fatte in campagna elettorale vengono disattese? In attesa di ricrederci!”

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