Napoli-Sampdoria 3-0. Gli Azzurri tornano alla vittoria con una grande prestazione

Al San Paolo gol di Milik, Insigne e Verdi

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik (74′ Diawara), Zielinski; Milik (90′ Ounas), Insigne (83′ Verdi). All. Carlo Ancelotti

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski, Colley, Andersen, Murru; Linetty, Ekdal (73′ Vieira), Jankto; Ramirez (54′ Saponara), Quagliarella, Defrel (59′ Gabbiadini). All. Marco Giampaolo

ARBITRO: Luca Pairetto (Nichelino)

MARCATORI: 25′ Milik (N), 26′ Insigne (N), 89′ rig. Verdi (N)

Il Napoli batte 3-0 la Sampdoria tornando alla vittoria dopo il pari con il Milan nell’ultima giornata di campionato e dopo la sconfitta per mano degli stessi rossoneri nei quarti di Coppa Italia. Al San Paolo con i blucerchiati dedidono i gol di Milik e Insigne nel primo tempo e la rete di Verdi su rigore nel finale di partita. Gara senza storia, con gli Azzurri che hanno comandato il gioco sin dalle prime battute iniziali. I gol di Milik e Insigne sono arrivati rispettivamente al 25′ e al 26′, quindi si può dire che la gara sia stata decisa in quei 60 secondi di gioco. Ma il Napoli ha premuto sull’accelleratore sin dal fischio iniziale di Pairetto per conquistare i tre punti, che permettono alla formazione di Ancelotti di accorciare la distanza con la Juve a 9 punti. Una bella notizia, l’altra invece è il ritorno al gol di Insigne dopo un digiuno durato oltre due mesi (l’ultima rete dell’attaccante napoletano era datata 2 novembre, ndr). Un’altra notizia positiva per i tifosi azzurri è il gol di Arek Milik, il dodicesimo in campionato. La brutta notizia invece è che probabilmente Napoli-Sampdoria è stata l’ultima gara in maglia azzurra di Marek Hamsik, sempre più vicino ai cinesi del Dalian Yifang, dopo aver indossato i colori del Napoli per quasi 12 anni.

Tornando alla gara poche le novità di formazione presentate da Ancelotti. Hysaj rientra a destra mentre Maksimovic fa coppia con Koulibaly. Giampaolo invece tiene in panchina Gabbiadini, scegliendo di schierare Defrel. Sin dai primi minuti il Napoli dimostra di essere padrone del gioco e costringe la Sampdoria nella propria metà campo. Prima Milik e poi Zielinski costringono Audero agli straordinari: l’estremo difensore dei blucerchiati respinge entrambe le conclusioni, anche se in maniera piuttosto goffa. Il gol arriva solo al 25′, quando Callejon serve in area Milik, che da quella posizione non può sbagliare. Appena 60 secondi e gli Azzurri trovano il raddoppio, con Insigne che dopo aver ricevuto palla in area calcia sul secondo palo e la mette in rete. La Sampdoria si fa vedere in attacco con Quagliarella in ben tre occasioni. Sulla prima ci pensa Koulibaly a deviare in angolo, la seconda conclusione dell’ex della gara vola invece sopra la traversa, mentre la terza è deviata in maniera provvidenziale da Maksimovic. Il Napoli pochi minuti dopo trova un altro gol con Milik ma l’arbitro annulla per fuorigioco, decisione confermata dalla Var. Si va negli spogliatoi col risultato di 2-0 per gli Azzurri.

Anche nel secondo tempo la formazione di Ancelotti è padrona del gioco. Giampaolo inserisce Saponara per verticalizzare il gioco e, poco dopo, manda in campo l’altro ex della gara Manolo Gabbiadini. Proprio Saponara riesce a rendersi pericoloso al 16′, la sua conclusione è bloccata da Meret. Quagliarella lotta con Maksimovic per provare qualche tiro, ma è sempre il Napoli a far vedere le cose migliori. All’83’ fuori Insigne per Verdi. Pochi minuti dopo, all’89’, l’arbitro Pairetto fischia un calcio di rigore per fallo di mano di Andersen su un tiro di Zielinski. Sul dischetto va proprio Simone Verdi, che spiazza Audero e firma il 3-0 del Napoli.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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