Di Maio a Pomigliano per premiare le eccellenze a scuola. Contestazioni di studenti e disoccupati

Il ministro del lavoro si dice più emozionato che al giuramento in Parlamento. Intervento della polizia per sedare una protesta di studenti, lavoratori e disoccupati

Pomigliano d’Arco – “Oggi sono più emozionato che al giuramento dei ministri”. Lo ha detto il ministro Luigi Di Maio partecipando alla premiazione degli studenti di “eccellenza” del liceo Imbriani di Pomigliano d’Arco (Napoli), istituto frequentato dallo stesso vicepremier fino al 2004. Lo stesso ministro è stato premiato dall’associazione degli ex studenti “per essersi contraddistinto nell’impegno politico es istituzionale”.

“Oggi premiamo eccellenze che vanno bene a scuola, meglio di me – ha scherzato di Maio – ho visto le loro medie. Ma sono emozionato perché questa scuola ha avuto la capacità di insegnare le materie andando oltre la scuola, insegnandomi ad applicarle nella realtà”. Il ministro ha incitato i ragazzi “a fare sempre quello che vi piace e di non permettere a nessuno di dire che siete incapaci di affrontare le difficoltà. Una volta fuori avete bisogno di formazione continua – ha concluso – ci dobbiamo aggiornare continuamente, e questa non è una minaccia”.

Intanto fuori i cancelli dell’Istituto Imbriani un sit in di protesta organizzato da studenti e lavoratori licenziati. Forti le contestazioni soprattutto in seguito alle indicazioni del preside del Liceo Ibriani ai suoi studenti, un categorico no alle contestazioni al ministro nella sua scuola. Il collettivo studentesco 48ohm: “Gli studenti non si sono fatti silenziare e intimorire dalle minacce di bocciatura e voti negativi in caso di contestazione al ministro Di Maio che oggi sta firmando i nuovi accordi sull’alternanza scuola-lavoro nel liceo Imbriani. In centinaia si sono riuniti in presidio a protestare con lavoratori e disoccupati”.

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