Salisburgo-Napoli 3-1. Gli Azzurri passano ai quarti grazie al gol di Milik

Con il 3-0 dell’andata e il gol di Milik nel primo tempo, nonostante la sconfitta, il Napoli è ai quarti di Europa League

SALISBURGO (4-4-2): Walke; Lainer, André Ramalho, Onguené, Ulmer; Mwepu (14′ st Gulbrandsen), Samassekou, Wolk, Szoboszlai (29′ st Leitgeb); Minamino (41′ st Haland), Dabbur. All: Rose.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Chiriches (33′ st Malcuit), Luperto, Mario Rui; Zielinski (29′ st Diawara), Allan, Fabian, Callejon; Milik, Mertens (43′ st Younes). All: Ancelotti.

MARCATORI: 14′ pt Milik (N), 25′ pt Dabbur (S), 20′ st Gulbrandsen (S), 46′ st Leitgeb (S)

ARBITRO: Del Cerro Grande (Spagna).

Il Salisburgo batte il Napoli 3-1 e va vicino all’impresa di ribaltare il risultato dell’andata e mandare fuori dall’Europa League la formazione di Ancelotti, così com’era riuscito a fare l’anno scorso con la Lazio. Stavolta però gli austriaci, anche se per un pelo, non ci sono riusciti e a passare il turno è il Napoli. Il Salisburgo infatti, dopo il gol di Milik nel primo tempo, avrebbe dovuto segnare 5 gol per arrivare ai quarti, ma così non è stato. Gli Azzurri non hanno giocato una brutta partita nel primo tempo, ma nel secondo tempo si sono fatti schiacciare. A mancare è stato l’agonismo, quello che i padroni di casa soprattutto nella ripresa hanno messo in campo. Se poi alla mancanza di cattiveria e di agonismo aggiungi che al Napoli mancavano due giocatori fondamentali come Maksimovic e Koulibaly, ecco spiegato com’è maturato il tris del Salisburgo. Ancelotti e i tifosi non possono essere entusiasti, ma alla fine l’importante è che il Napoli abbia passato il turno.

Gli Azzurri scendono in campo con una formazione totalmente rimaneggiata in difesa viste le pesanti assenze di Maksimovic e Koulibaly, entrambi squalificati. In attacco non c’è Insigne che nella fase di riscaldamento ha accusato un risentimento muscolare. Al posto di quest’ultimo c’è Mertens. Nella prima fase della gara il Salisburgo non è mai pericoloso e il Napoli al 14′ trova il gol con Milik su cross di Mario Rui. Dopo la rete degli Azzurri il Salisburgo inizia ad attaccare a testa bassa ma non trova la conclusione. Al 25′ a regalare il pareggio ai padroni di casa ci pensa Allan con un errore in uscita. Una grande ingenuità, che permette agli austriaci di tornare a credere nell’impresa. Nei restanti minuti del primo tempo due pali per parte, il primo colpito dal Napoli con una botta da fuori di Fabian Ruiz e il secondo colpito dal Salisburgo con Minamino.

Nel secondo tempo il Napoli si fa chiudere nella propria metà campo. Gli avversari, complice anche la stanchezza degli Azzurri, mettono in campo più agonismo. Al 65′ i padroni di casa trovano il raddoppio con il neo entrato Gulbrandsen, bravo a deviare in rete sul cross a tagliare di Ulmer. Il Salisburgo si galvanizza ancora di più, mentre il Napoli è costretto a fare a meno anche di Chiriches per un infortunio muscolare. A quel punto Ancelotti non può far altro che schierare Malcuit, non al meglio della condizione fisica. Nei minuti di recupero il Salisburgo trova il gol del 3-1 con una botta di Lietgeb. Per fortuna non c’è più tempo e due minuti dopo la rete l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Brutta sconfitta per il Napoli, che però è ai quarti.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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