Universiadi 2019 a Napoli. A tre mesi dal grande evento a che punto siamo?

Proposte e riflessioni al Sabato delle Idee con un confronto pubblico al CUS tra ARU, Coni, Regione Campania e Comune di Napoli

Undicimila atleti e addetti ai lavori provenienti da ogni parte del mondo (da oltre cento Paesi diversi). Almeno trentamila persone da ospitare e sessanta impianti sportivi da migliorare. I numeri imponenti delle Universiadi 2019 che Napoli ospiterà dal 3 al 14 luglio fanno pensare ad una grande occasione per il miglioramento delle capacità di accoglienza della città, per la sua riqualificazione urbana e per la ristrutturazione di molte strutture sportive a cominciare dallo Stadio San Paolo.

Ma “a tre mesi dal grande evento a che punto siamo con l’organizzazione?”. Partirà da questo interrogativo la riflessione sulle Universiadi 2019 promossa da “Il Sabato delle Idee”, il pensatoio progettuale, fondato dal ricercatore Marco Salvatore, che da 10 anni ha messo in rete alcune delle più importanti eccellenze scientifiche, accademiche e culturali di Napoli.

L’appuntamento è fissato per sabato 30 marzo alle ore 10 al CUS Napoli (in via Campegna) dove ad introdurre i temi dell’incontro ci saranno Elio Cosentino, presidente del CUS Napoli, Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, e Marco Salvatore fondatore del Sabato delle Idee e della Fondazione Salvatore.

“Napoli ha il dovere di accogliere da moderna metropoli mediterranea con forte vocazione turistica le migliaia di persone tra atleti, dirigenti, accompagnatori, appassionati e giornalisti che saranno coinvolte nelle Universiadi 2019 e per farlo al meglio è di assoluta urgenza la verifica e il confronto sullo stato degli impianti e sulle iniziative della città per organizzare questa grande manifestazione”. Così il fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore, evidenzia la ratio della riflessione organizzata al Cus sottolineando come “le Universiadi 2019 sono l’occasione per scacciare i fantasmi dei fallimenti clientelari del passato come quelli dei Mondiali di calcio del 1990 e cambiare il volto a strutture importanti per la riqualificazione urbanistica e sociale della città come è successo ad esempio nel 2013 a Kazan, la città tatara che ha colto l’opportunità delle Universiadi per un nuovo look ed un prepotente rilancio urbanistico, grazie ad un oculato e lungimirante impiego dei finanziamenti ricevuti”.

Nel dibattito del Sabato delle Idee sulle Universiadi, coordinato dal giornalista di “Repubblica”, Antonio Corbo, si confronteranno i rappresentanti delle diverse istituzioni coinvolte nel progetto come il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, gli assessori allo sport e alle infrastrutture del Comune di Napoli, Ciro Borriello e Mario Calabrese, il commissario straordinario dell’Agenzia Regionale per le Universiadi, Gianluca Basile, il Capo di Gabinetto del Comune di Napoli, Attilio Auricchio, il presidente dell’Istituto di Diritto e Management dello Sport, Mario Pescante e il presidente del CONI Campania, Sergio Roncelli.

Per discutere delle prospettive economiche, urbanistiche e sportive delle Universiadi 2019 ci saranno anche Pasquale Belfiore, professore ordinario di Progettazione architettonica all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Federica Brancaccio, presidente dell’Acen, l’Associazione Costruttori Edili di Napoli e il Maestro di scherma, Luigi Tarantino, pluricampione del mondo nella sciabola con quattro medaglie olimpiche e tre medaglie alle Universiadi nel suo straordinario palmares.

L’incontro del Sabato delle Idee dedicato alle Universiadi 2019 a Napoli è stato anche inserito nel piano di formazione ed aggiornamento professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

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