Roma-Napoli 1-4. All’Olimpico gara a senso unico e poker degli Azzurri

Il Napoli domina la gara e va a segno con Milik, Mertens, Verdi e Younes. Il gol della Roma lo segna Perotti su rigore allo scadere dei minuti di recupero del primo tempo

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi (35’st Kluivert), N’Zonzi; Schick (18’st Zaniolo), Cristante, Perotti (35’st Under); Dzeko. All: Ranieri.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj (23’st Malcuit), Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Ruiz, Verdi (29’st Younes); Mertens (13’st Ounas), Milik. All: Ancelotti.

MARCATORI: 2’pt Milik (N), 49’pt su rig. Perotti (R), 5’st Mertens (N), 10’st Verdi (N), 34’st Younes (N).

ARBITRO: Calvarese di Teramo.

All’Olimpico il Napoli batte la Roma 4-1 nel match valido per la 29esima giornata del campionato di Serie A e blinda il secondo posto. Gara a senso unico quella con i giallorossi, dominata sin dai primi minuti di gioco dal Napoli. I padroni di casa confermano ancora una volta di essere pienamente in crisi e neanche il cambio allenatore dimostra di aver giovato: per ora la cura Ranieri non funziona. La Roma è stata in balia del Napoli per tutta la gara, con gli Azzurri che non hanno dovuto faticare più di tanto per portare a casa i tre punti. Eppure Ancelotti ha dovuto arrabbiarsi non poco nel corso del primo tempo, quando il Napoli in vantaggio con il gol di Milik ha avuto tre o quattro occasioni nitide per chiudere la partita e non lo ha fatto. Poi allo scadere dei minuti del primo tempo il patatrac: rigore per la Roma e partita di nuovo in parità. Nel secondo tempo però il Napoli ha continuato a dominare e stavolta ha concretizzato, trovando nel giro di pochi minuti nuovamente il vantaggio con Mertens e dilagando con le reti di Verdi e Younes. Con questa vittoria gli Azzurri blindano il secondo posto, mentre per la Roma la qualificazione in Champions è sempre più un miraggio.

A inizio partita Ranieri schiera i suoi con il 4-2-3-1 e manda in campo i recuperati Manolas, De Rossi e Kolarov. Ancelotti invece ha gli uomini contati e conferma il solito 4-4-2. Dopo neanche due minuti di gioco il Napoli è già in vantaggio con Milik, che su cross di Verdi controlla con il tacco si gira e fulmina Olsen. Ci si aspetterebbe la reazione dei padroni di casa ma questa non arriva. A fare la partita è il Napoli, che si divora nel corso del secondo tempo almeno 4 occasioni da gol nitide. La più clamorosa al 31′, quando Verdi a pochi passi dalla porta calcia su Olsen. Ad andare in gol, come spesso avviene quando non si concretizzano così tante occasioni, sono gli avversari: al 47′ Calvarese concede alla Roma un calcio di rigore, dal dischetto Perotti non sbaglia.

A inizio secondo tempo è sempre il Napoli a fare la partita, la Roma non riesce a contrastare lo strapotere degli Azzurri e così nel giro di pochi minuti stavolta Mertens e compagni chiudono i giochi. A portare nuovamente in vantaggio il Napoli ci pensa proprio l’attaccante belga al 5′ della ripresa, infilando in rete la palla ricevuta dai piedi di Callejon. Cinque minuti più tardi Fabian Ruiz semina De Rossi e dopo essersi fatto tutto il campo serve Verdi al centro, che va al tiro e fa il gol del 3-1. Una vera e propria reazione da parte della Roma non c’è, i giallorossi continuano ad essere allo sbando più totale. Tuttavia alla squadra di Ranieri capita l’occasione di accorciare le distanze con N’Zonzi ma la traversa dice di no. Il Napoli al 34′ trova anche il poker con il neo entrato Younes, bravo a crederci dopo una prima respinta di Olsen. A fine gara fischi per i giocatori della Roma, mentre i circa trecento tifosi Azzurri sugli spalti possono festeggiare.

FOTO: tratta da ansa.it

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