Napoli-Genoa 1-1. Gli Azzurri ci provano fino alla fine ma la vittoria non arriva

Genoa in 10 uomini per gran parte della gara vista l’espulsione di Sturaro dopo un fallaccio su Allan. Il Napoli la sblocca con Mertens e poi si fa riprendere dal Genoa con Lazovic. La formazione di Ancelotti ci prova fino alla fine ma il gol vittoria non arriva

NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Hysaj (42’st Ounas), Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam (31’st Rui); Callejon, Allan (22’st Insigne), Fabian Ruiz, Zielinski; Mertens, Milik. All: Ancelotti.

GENOA (4-3-1-2): Radu; Pereira, Gunter, Criscito, Biraschi; Bessa (36’st Pezzella), Sturaro, Veloso (31’st Radovanovic); Lazovic; Kouame, Pandev (17’st Rolon). All: Prandelli.

MARCATORI: 34’pt Mertens (N), 48’pt Lazovic (G)

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

Finisce 1-1 il posticipo della 31esima giornata del campionato di Serie A tra Napoli e Genoa. Dopo l’espulsione di Sturaro per gioco pericoloso al 28′ del primo tempo, decisa dall’arbitro Pasqua con l’ausilio del Var, la formazione di Ancelotti va a segno con Mertens al 34′ e poi al 48′ si fa rimontare dal Genoa con Lazovic, bravo a farsi trovare pronto su un bel cross dell’ex Pandev. Gli Azzurri ci provano per tutto il secondo tempo a conquistare i tre punti ma il gol vittoria, nonostante diverse buone occasioni, non arriva. Dopo il Ko con l’Empoli per il Napoli un’altra prova opaca, c’è da sperare solo che Mertens e compagni si stiano risparmiando in vista dell’importantissima gara con l’Arsenal. Nella gara di Europa League il Napoli dovrà far vedere ben altre cose se vuole sperare di battere gli inglesi, impresa che si preannuncia difficilissima a prescindere. Ma sarebbe ingeneroso non menzionare la grande prova del Genoa, i rossoblù hanno messo tanto cuore per strappare almeno un punto e ora sono a più 7 sulla zona retrocessione. Il Napoli, invece, con il punto conquistato rinvia la festa scudetto della Juve: ai bianconeri basterà un punto nella gara con la Spal per poter festeggiare.

Grande partenza del Napoli a inizio gara, che si rende pericoloso prima con un tiro di Milik e poi con quello di Fabian Ruiz. Il Genoa non sta a guardare e si fa vedere in attacco con l’ex della gara Goran Pandev, che costringe Karnezis agli straordinari. Al 28′ l’episodio che cambia un po’ la gara: Sturaro entra malissimo su Allan e viene ammonito. Poi l’arbitro Pasqua si dirige al Var per controllare la gravità dell’intervento e decide per il rosso. Nonostante l’inferiorità numerica il Genoa continua a rendersi pericoloso con Kouame che impegna ancora Karnezis. La formazione di Prandelli attacca bene ma dietro lascia qualche spazio di troppo. Al 34′ Mertens si ritrova libero di calciare in porta ai 20 metri e non ci pensa due volte: colpo preciso all’angolino e gol numero 104 con la maglia del Napoli per l’attaccante belga. Poco dopo il Genoa va vicino al pari con Gunter, che becca il palo. Al 43′ il pari arriva grazie a un bel cross di Pandev per Lazovic, che a due passi dalla porta non ha problemi a infilare Karnezis.

Nel secondo tempo si vede tanto Napoli in attacco ma le conclusioni degli Azzurri sono spesso velleitarie. Nel finale così ci prova pure Koulibaly a iscriversi tra i marcatori, ma Radu compie un grande intervento e nega il gol al difensore. Appena un minuto dopo e Radu compie un altro grande intervento, stavolta per sventare una deviazione di Gunter su tiro di Mertens. All’88’ Ancelotti si gioca la carta Ounas, ma l’entrata dell’attaccante franco algerino non cambia le sorti della gara. Al San Paolo tra Napoli e Genoa finisce 1-1.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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