Napoli-Cagliari. Gli Azzurri tornano alla vittoria al San Paolo

Con la vittoria conquistata grazie ai gol di Mertens e Insigne (su rigore), il Napoli ipoteca in maniera aritmetica il secondo posto in classifica

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Verdi (16′ st Callejòn), Allan (16′ st Ruiz), Zielinski, Younes (19′ ST Milik); Mertens, Insigne. All: Ancelotti

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Deiola (25′ st Padoin), Cigarini, Ionita; Barella; Pavoletti (43′ st Pisacane), Cerri (29′ st Joao Pedro). All: Maran

MARCATORI: 18′ st Pavoletti (C), 40′ st Mertens (N), 53′ st rig. Insigne

ARBITRO: Chiffi di Padova

Il Napoli batte 2-1 il Cagliari nel posticipo della 35esima giornata del campionato di Serie A e ipoteca in maniera aritmetica il secondo posto in classifica. Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti con un gol dell’ex Pavoletti, la vittoria per la formazione di Ancelotti arriva grazie alle reti di Mertens e Insigne. Quest’ultimo segna su rigore, peraltro molto contestato dai sardi. Il penalty, infatti, viene assegnato nei minuti di recupero grazie all’ausilio del Var, che conferma il tocco di mano di Cacciatore in area di rigore. Polemiche a parte, partita molto noiosa quella vista al San Paolo e non dominata certamente dal Napoli, che anzi rischia pure di perdere subendo al 63′ la rete dell’ex Pavoletti. Poi la reazione di nervi degli Azzurri, desiderosi di tornare alla vittoria nel proprio stadio a due mesi di distanza dal successo sull’Udinese. Una vittoria conquistata con troppa fatica nei confronti di un avversario che dal punto di vista tecnico non è certamente a livello del Napoli.

Al San Paolo atmosfera da fine stagione: pochi i tifosi presenti sugli spalti, vuoi per i risultati altalenanti dei padroni di casa, vuoi per il clima più invernale che primaverile. Ancelotti si affida al solito 4-4-2, c’è il ritorno di Meret tra i pali e di Albiol in difesa, dopo un lungo stop che ha tenuto lontano dai campi di gioco il difensore spagnolo. Per quanto riguarda il Cagliari, nel ruolo di terzino destro Maran sceglie Cacciatore al posto di Srna. Dopo i primi 10 minuti di gioco il Napoli inizia a crescere, rendendosi pericoloso in più di un’occasione. L’unica vera palla gol tuttavia è quella di Younes al 16′, il suo tiro accarezza il palo.

Nella ripresa, con le squadre allungate, si vede qualcosa in più. Il Napoli sfiora il vantaggio con Mertens, che prova a sorprendere Cragno sul primo palo, trovando però l’ottima deviazione in angolo dell’estremo difensore sardo. Al 63′ Deiola ruba palla e verticalizza per Barella, che con il tacco serve Pavoletti, libero di andare al tiro di destro e infilare Meret. Il gol della formazione di Maran innesca la reazione di nervi del Napoli, che decide di attaccare a testa bassa per acciuffare il pari. Cragno salva i suoi su una conclusione da fuori di Zielinski e su un colpo di testa di Mertens a 10 minuti dalla fine del match. Cinque minuti dopo l’attaccante belga ci riprova sempre di testa e Cragno questa volta non ci arriva. Sull’1-1 e in pieno recupero (a gioco in corso), Chiffi concede rigore al Napoli su segnalazione del Var. Dal dischetto va Insigne, che non sbaglia. Finisce 2-1 tra le proteste dei giocatori sardi, a cui il pareggio sarebbe andato più che bene.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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