Al via la rassegna cinematografica “Uno sguardo su Napoli e oltre”

Realizzata da Arci Movie e da CPIA2 di Napoli all’interno della casa circondariale “G. Salvia” di Poggioreale. Apertura della rassegna il 20 maggio alle 12.00

20 incontri con ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo, del cinema, del giornalismo compongono la rassegna “Uno sguardo su Napoli e oltre”, nata dalla sinergia tra Arci Movie e la scuola serale del CPIA2 di Napoli, che prenderà il via lunedì 20 maggio (fino al 26 luglio) all’interno della Casa Circondariale “G. Salvia” di Poggioreale con il film “Una storia senza nome” del regista Roberto Andò che sarà presente con Maria Luisa Palma Direttrice del carcere di Poggioreale e con Rosa Angela Luiso, Dirigente scolastico del CPIA2 di Napoli.

“La rassegna che da anni Arci movie porta avanti nel carcere di Poggioreale – dichiara Roberto D’Avascio presidente di Arci Movie -rappresenta bene la nostra idea di promozione del cinema con una forte componente sociale. Per portare il cinema lì dove non potrebbe esserci, trasformando un piccolo pezzo del carcere di Poggioreale in una sala cinematografica, magari un poco arrangiata, ma capace di sprigionare sogni. Sempre con l’obiettivo di riattivare forme di educazione e di socialità attraverso la cultura, in particolare attraverso un magico flusso di luce e di immagini capaci di raccontarci delle storie. Con la risposta della grande passione che molti detenuti hanno dimostrato alle proiezioni”.

L’iniziativa vede impegnati 4 docenti e 3 volontari di Arci Movie che lavoreranno su due laboratori paralleli con due gruppi diversi di detenuti negli spazi della scuola del carcere.

L’attività di proiezione in carcere sarà sempre preceduta da una introduzione critica del film e del periodo storico raccontato nella pellicola, e sarà seguita da un dibattito con i detenuti che parteciperanno alle attività. Sarà preparata e distribuita a tutti una scheda didattica per ogni film e sarà richiesto ai partecipanti di essere attivi nella produzione scritta di brevi testi, che possono alternare una narrazione di tipo personale e/o scritti critici relativi all’esperienza della proiezione. Le proiezioni saranno spesso accompagnate da alcuni ospiti del laboratorio, personalità importanti del mondo del cinema, della cultura e della società, che verranno a presentare delle opere cinematografiche e a raccontare la loro testimonianza e/o esperienza ai detenuti.

Gli ospiti della rassegna saranno: il regista Roberto Andò, lo storico Guido D’Agostino, il giornalista e critico musicale Federico Vacalebre, la produttrice Antonella Di Nocera, lo scrittore Lorenzo Marone.

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