Napoli-Inter 4-1. Gli Azzurri surclassano gli avversari con una grande prestazione

Al San Paolo gol del Napoli con Zielinski, Mertens e Fabian Ruiz (doppietta). L’Inter segna il gol della bandiera con Icardi nel finale di gara. Per la formazione di Spalletti qualificazione Champions ancora in bilico

NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Koulibaly (42′ st Luperto), Ghoulam; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens (37′ st Younes), Milik (31′ st Insigne). All: Ancelotti

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah, Gagliardini (12′ st Vecino), Brozovic, Politano (1′ st Icardi), Nainggolan, Perisic (36′ st Candreva); Martinez. All: Spalletti

MARCATORI: 16′ pt Zielinski (N), 15′ st Mertens (N), 26′ st, 34′ st Ruiz (N), 39′ st Icardi (I)

ARBITRO: Doveri di Roma

Il Napoli batte l’Inter 4-1 nel posticipo della 37esima giornata del campionato di Serie A. Al San Paolo la vittoria arriva grazie alla doppietta di Fabian Ruiz e ai gol di Zielinski e Mertens. L’Inter, che gioca forse una delle peggiori partite della stagione, deve accontentarsi del gol della bandiera siglato da Icardi su rigore nel finale di gara. Il Napoli saluta il proprio pubblico nella penultima gara della stagione con una grande prestazione. La formazione di Spalletti delude e perdendo mette a rischio la qualificazione in Champions League: si deciderà nell’ultima di campionato con l’Empoli, gara che i nerazzurri dovranno assolutamente vincere per non rischiare di essere superati dal Milan. Cosa non facile per la formazione di Spalletti, perché i toscani sono alla disperata ricerca di punti salvezza.

Tornando alla gara del San Paolo, Ancelotti manda in campo il miglior Napoli possibile. In difesa si rivede Albiol mentre in attacco non c’è Insigne, costretto alla panchina perché non al meglio delle condizioni fisiche. Per quanto riguarda l’Inter in attacco Spalletti sceglie Lautaro Martinez al posto di Icardi, che entrerà solo a gara in corso. Già dai primi minuti di gioco si capisce che il Napoli vuol far suoi i tre punti, andando vicino al gol con Mertens e Milik. Il gol arriva però solo al 16′ e nasce da un errore in uscita di Asamoah, che permette a Zielinski di raccogliere palla ai 20 metri e far partire una sassata nel sette: tiro imparabile per Handanovic. Dopo aver subito il gol l’Inter va in difficoltà e rischia in più di un’occasione di subire un’altra rete.

Nel secondo tempo Spalletti manda in campo Icardi al posto di Politano e passa al modulo 3-5-2 con Perisic a destra e Asamoah a sinistra, D’Ambrosio nel terzetto difensivo con Skriniar e Miranda. Le cose sembrano migliorare per l’Inter ma il Napoli ben presto diventa nuovamente padrone del gioco e al 61′ fa 2-0 con Mertens, bravo a farsi trovare pronto su un grande assist di Callejon. L’Inter è pericolosa poco dopo con Lautaro Martinez, il tiro dell’attaccante argentino è fermato da un colpo di testa di Koulibaly sulla linea di porta. A quel punto il Napoli fa tris con Fabian Ruiz, bravo a spingere in rete l’assist comodo comodo di Malcuit.

L’Inter cerca un gol ma è sfortunata sulla conclusione di Lautaro, che a pochi passi dalla porta becca in pieno la traversa. Dopo l’ennesima occasione fallita dai Nerazzurri, il Napoli fa poker con Fabian Ruiz, lasciato libero di andare al tiro a pochi passi dalla porta difesa da Handanovic. La rete dell’Inter arriva al minuto numero 84 su rigore concesso dall’arbitro Doveri per uno sgambetto di Albiol su Icardi: sul dischetto va proprio l’attaccante argentino, che non sbaglia e firma il gol della bandiera. Al San Paolo finisce 4-1 per il Napoli, sempre più vicino all’obiettivo dato da Ancelotti di terminare la stagione con più di 80 punti in classifica. Per quanto riguarda l’Inter la qualificazione in Champions verrà decisa nell’ultima di campionato con l’Empoli.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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