Bologna-Napoli 3-2. Gli Azzurri chiudono il campionato con un ko

Dopo il doppio vantaggio rossoblù con Santander e l’ex Dzemaili la formazione di Ancelotti rimonta con Ghoulam e Mertens ma nel finale subisce un’altra rete sempre da Santander

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Lyanco, Danilo, Dijks; Dzemaili (38′ st Destro), Pulgar; Orsolini, Soriano (38′ st Svanberg), Palacio (41′ st Palacio); Santander. All. Mihajlovic.

NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Luperto, Ghoulam; Verdi (19′ st Callejon), Zielinski, Fabian Ruiz, Insigne (18′ st Mertens); Milik, Younes (39′ st Gaetano). All. Ancelotti.

MARCATORI: 43′ pt Santander (B), 45′ pt Dzemaili (B), 12′ st Ghoulam (N), 32′ st Mertens (N), 43′ st Santander (B)

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano.

Allo stadio Dall’Ara il Bologna batte 3-2 il Napoli nell’ultima gara del campionato di Serie A stagione 2018-2019. La formazione di Mihajlovic passa in vantaggio con Santander e l’ex della partita Dzemaili nel corso del primo tempo. Nella ripresa Ghoulam e Mertens portano il risultato sul 2-2, ma nel finale il Bologna trova il gol del vittoria ancora una volta con Santander. Nonostante la mancanza di obiettivi da parte delle due formazioni in campo, si è assistito a una gara dove le emozioni non sono mancate. Il Bologna, salvo con un turno di anticipo, grazie a questa vittoria chiude il campionato a 44 punti, record dell’era Saputo. Numeri che certificano quanto di buono fatto da Sinisa Mihajlovic alla guida dei rossoblù: non è un caso che i tifosi gli chiedano a gran voce di restare. Per quanto riguarda il Napoli, che nel finale ha avuto anche l’occasione di vincere la gara con Zielinski, poco prima di subire il 3-2 di Santander, questa sconfitta non cancella quanto di buono fatto in questo campionato. Anzi, Ancelotti e la dirigenza azzurra potranno trarre anche da questa partita preziose informazioni per il futuro.

Mihajlovic vuole giocarsela e manda in campo il miglior Bologna, nel Napoli invece Ancelotti non può contare sugli squalificati Koulibaly e Allan. Al posto di Callejon il mister sceglie di dare una possibilità all’ex della gara Simone Verdi. C’è anche una novità tattica: gli Azzurri partono con il modulo 4-2-3-1 anziché l’abituale 4-4-2. Nei primi venti minuti di gioco poche emozioni, poi il Bologna cresce e va vicino al gol al 31′ con un colpo di testa di Lyanco su angolo di Pulgar, la traversa nega la rete ai padroni di casa. Il gol del Bologna arriva al 43′: cross di sinistro di Palacio per Santander, che lasciato troppo libero da Luperto può infilare senza troppi problemi Karnezis. Due minuti dopo il raddoppio della formazione di Mihajlovic, brava a scappare in contropiede con Dzemaili, il cui tiro ai 20 metri non lascia scampo all’estremo difensore del Napoli. Tutto troppo facile per il Bologna.

Nel secondo tempo in campo si vede un altro Napoli. Il gol che accorcia le distanze lo mette a segno Ghoulam, bravo a scappare in profondità su cross di Fabian Ruiz. L’arbitro annulla per fuorigioco ma successivamente il gol viene convalidato dalla Var. Ancelotti, che non vuole perdere la gara, a quel punto inserisce Mertens e Callejon al posto di Insigne e Verdi. Con l’ingresso in campo dei due gli Azzurri diventano ben presto padroni del gioco. Il dominio del Napoli si concretizza al 78‘, quando Younes serve all’indietro Mertens, che da distanza ravvicinata appoggia in rete la palla del 2-2. All’85’ il Napoli ha l’occasione di segnare il gol vittoria ma la conclusione dalla lunga distanza di Zielinski termina sul palo. Gol non fatto gol subito: all’88 Santander è lesto nel deviare in rete di testa l’assist di Orsolini.

FOTO: tratta da ansa.it

Lascia un commento

15 − uno =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.