Whirlpool, tavolo tecnico al Mise

Di Maio, Stato si farà rispettare. Azienda, non vediamo soluzione

Roma, 4 giugno – È durato circa due ore il tavolo di crisi al Mise sul futuro dello stabilimento Whirlpool di Napoli di cui l’azienda aveva annunciato la cessione. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali presenti all’incontro, il tavolo è stato riaggiornato fra una settimana per dare tempo all’azienda di riflettere su possibili soluzioni alternative.

“Lo Stato si farà rispettare. Si sono firmati accordi ben precisi, state creando un precedente gravissimo”, ha detto Di Maio ai vertici Whirlpool. “Dovete rispettare istituzioni e lavoratori. Io sono e sempre sarò al loro fianco. Siamo disposti a impegnarci ancora di più con l’azienda per trovare una soluzione”.

Secondo fonti sindacali, l’ad di Whirlpool Luigi La Murgia ha risposto: “Non vogliamo chiudere ma individuare soluzioni per garantire posti di lavoro sostenibili a lungo tempo. Oggi una soluzione non l’abbiamo”. “Ho fatto fatica a capire la posizione di Whirlpool”, commenta la segretaria nazionale Fiom Barbara Tibaldi.

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