Nasce l’audiolibro sulle ville del Miglio D’oro

Le voci dei bambini raccontano le dimore storiche e i percorsi artistici

San Giorgio a Cremano, 6 giugno – Nasce l’audio libro sul patrimonio culturale del Miglio D’oro creato dagli alunni di tre istituti scolastici del Vesuviano, guidati dal IV Circolo Stanziale di San Giorgio a Cremano. Il progetto si chiama “Un Miglio di idee” ed ha coinvolto in rete anche l’Istituto Comprensivo da Vinci Comes di Portici e l’ ICIII De Curtis Ungaretti di Ercolano.

Su indicazione della docente Francesca Lancellotti, esperta  dell’Istituto Stanziale, i ragazzi hanno elaborato l’audiolibro su Villa Vannucchi e una mappa on line delle ville del Miglio D’Oro, mentre altri docenti hanno creato con gli alunni  mini audioguide sulle ville vesuviane e sui percorsi artistici che le uniscono.

In particolare per San Giorgio a Cremano Villa Bruno e Villa Vannucchi, dimore a cui i ragazzi hanno fatto visita studiando approfonditamente le strutture, anche grazie alla collaborazione del Baroque Park, il parco a tema del ‘700 che, insieme all’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, promuove i tesori artistici del territorio. Partendo infatti dalla nascita del Miglio d’Oro, gli studenti hanno approfondito anche aspetti come la moda del tempo, lo studio dei particolari architettonici delle dimore settecentesche e durante la manifestazione finale del progetto, hanno mostrato i prodotti finali dei percorsi laboratoriali, i costumi, le tradizioni enogastronomiche del tempo all’interno dello splendido Museo del Vino, che si trova in Villa Bruno.

La voce degli audio book è proprio quella dei bambini che raccontano in modo romanzato, e a volte teatrale, il patrimonio artistico visto con i loro occhi. Attualmente è possibile scaricare gli audio attraverso specifici link (riportati a margine) visibili all’interno della piattaforma di storytelling IZI TRAVEL, ma saranno presto inseriti in un sito,  pronto a diventare un punto di riferimento culturale per turisti e appassionati d’arte.

Tutti i moduli in cui il progetto è stato suddiviso hanno avuto come obiettivo principale la scoperta dell’immensa ricchezza artistica che le ville settecentesche rappresentano per il territorio vesuviano, allo scopo di rendere consapevoli alunni e famiglie delle formidabili risorse, non solo ambientali e culturali, ma anche turistiche e lavorative che il Miglio d’Oro può offrire ai giovani. Una chiave di lettura del patrimonio nostrano che intende offrire un quadro completo e approfondito delle ville. Ogni modulo, che ha contribuito a creare il prodotto finale, è stato arricchito da attività laboratoriali di tipo artistico, artigianale ed informatico.

“E’ un progetto innovativo – spiega il sindaco Giorgio Zinno – che ancora una volta vede protagonisti i nostri giovani che si confermano forieri di idee e promotori di cultura. Questo progetto sperimentale, nato dal IV Circolo Stanziale, conferma la vocazione artistica e culturale del territorio e dei sangiorgesi, pronti a recepire e a valorizzare il nostro grande patrimonio. Le scuole, che ringrazio per la costante sinergia con l’amministrazione, rappresentano un valore aggiunto per l’intera città, in termini di conoscenza e promozione”.

“Grazie all’impegno dei dirigenti scolastici e dei docenti che sul nostro territorio creano contenitori di idee e collaborano in modo costante con l’amministrazione per il bene della città – aggiunge Michele Carbone, assessore all’Istruzione. Siamo certi di proseguire su questa strada anche per il prossimo anno, lavorando insieme per valorizzare sempre più le risorse della nostra splendida città”

“L’amministrazione ha tra gli obiettivi primari quello di promuovere le ricchezze del territorio – aggiunge Pietro De Martino, assessore alla Cultura – come già abbiamo fatto con la prima edizione del Maggio dei Monumenti, i cui protagonisti sono stati gli alunni della scuola Massaia e gli studenti de Liceo Urbani. Abbiamo intenzione di partire già all’inizio del prossimo anno scolastico, con tutte le scuole cittadine per organizzare la seconda e più ricca edizione del Maggio dei Monumenti, trasmettendo così alle nuove generazioni il senso dell’identità cittadina e dell’appartenenza”.

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