Crisi di governo, de Magistris attacca Di Maio: “Dopo Salvini resusciterà anche Renzi”

Il sindaco di Napoli, in un post su Facebook, ha attaccato il leader dei Cinque Stelle Luigi Di Maio, affermando: “Se qualcuno si trova nella fase della sepoltura politica vada da Di Maio, che pare abbia delle sorprendenti doti taumaturgiche”. E su Salvini: “La sfiducia a Conte? Sole e potere gli hanno dato alla testa”

Dopo il “capolavoro politico” che ha permesso a Salvini di passare “dal 17 per cento dei consensi a quasi il 40 per cento”, si ipotizza “un nuovo matrimonio, tra Cinque Stelle e Pd: così passeremo al secondo capolavoro politico di Di Maio, quello di riesumare Matteo Renzi. Dal vangelo Cinque Stelle, il secondo Matteo”. Lo scrive il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in un lungo post su Facebook nel quale analizza la crisi del Governo Conte. Il primo cittadino nel post attacca il leader dei Cinque Stelle Luigi Di Maio e il leader della Lega Matteo Salvini. Sul primo de Magistris afferma: “Se qualcuno si trova nella fase della sepoltura politica vada da Di Maio che pare abbia delle sorprendenti doti taumaturgiche”. Mentre per quanto riguarda Salvini “in piena estate il sole e il potere hanno gli hanno dato alla testa, ma non mette in conto che nell’era dell’uno vale uno si è passati, pur di conservare poltrone e potere, all’era dell’uno vale l’altro”.

Poi il sindaco, che è fondatore del movimento demA, lancia la sua proposta per il dopo Conte. “Cominciamo a mettere a terra un programma su cui costruire convergenze e alleanze prima del voto, mettendosi insieme prima e non dopo per mere ragioni di poltrone e potere”, un lavoro da cominciare “ora per essere pronti, al momento giusto, per vincere e governare in piena attuazione della Costituzione”. Nel programma di governo ipotizzato da de Magistris ci sono “l’acqua pubblica italiana, modello Napoli”, una legge per “affrontare il cambiamento climatico” e una legge sui beni comuni con “la valorizzazione dei beni di tutte e tutti, a cominciare dai luoghi di autogoverno e autogestione in cui si registrano opere di rigenerazione urbana da parte delle collettività”.

De Magistris propone altri punti, tra i quali “la predisposizione di un piano strategico di messa in sicurezza del nostro Paese”, un “grande piano di assunzione di giovani in tutti i comparti della pubblica amministrazione e degli enti locali”, rafforzare il “potere diffuso della magistratura, che deve avere totali garanzie di autonomia e indipendenza esterna ed interna, ma si porrà fine alle collusioni con altri poteri e logiche di appartenenze opache interne allo stesso ordine giudiziario”.

Sul tema sicurezza, de Magistris afferma “quando arriva l’ordine pubblico e il manganello lo Stato ha già perso”. Per quanto riguarda la “lotta alle disuguaglianze”, secondo il sindaco ci vogliono “misure fiscali immediate e straordinarie per tassare rendite finanziarie e immobiliari eccessive in maniera da finanziare un piano straordinario per garantire la casa a chi non la ha e per finanziare politiche sociali in grado di tutelare le fasce deboli”.

Infine, scrive de Magistris, “l’Italia ha necessità di riconquistare una credibilità internazionale persa. La nostra posizione geopolitica ci consente di assumere un ruolo forte in Europa, per sconfiggere le politiche di austerità portate avanti sinora e imporre una svolta sulle politiche dell’immigrazione”. L’Italia, secondo de Magistris, deve avere “un ruolo fortissimo nel Mediterraneo per costruire con i paesi nordafricani e mediorientali un’alleanza per la fratellanza dei popoli per difendere il nostro mare e non metterci gli uni contro gli altri” e deve “rafforzare il dialogo con la Russia, che non può essere un avversario dell’Italia e dell’Europa. Confermare l’amicizia storica con gli Stati Uniti, ma senza alcuna subalternità”, conclude de Magistris.

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