Monta la protesta dei docenti precari di Terza Fascia. Vespa (AnDDL): “Contro la politica che non decide saremo nuovamente in piazza”

L’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori organizza una nuova manifestazione di protesta a Roma, il 4 settembre in piazza Montecitorio a partire dalle ore 9,30, per la stabilizzazione dei docenti precari con pluriennale esperienza

“È emergenza sociale – scrive il professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori e Coordinatore UIL Scuola Precari. A settembre saranno 180mila i contratti a tempo determinato per mancanza di docenti di ruolo. Ancora un anno in emergenza! E ancora di più degli anni passati! Stabilizzare i docenti precari si deve e si può”.

E qui la proposta si fa di una semplicità estrema, a mo’ di sfida verso i politici di tutti gli schieramenti che, dice il professor Vespa, “predicano bene e razzolano male”. “Assumiamo da qualunque graduatoria, da dove si trovano i precari e dove servono senza altre ‘alchimie’ che fanno perdere tempo, in base all’anzianità di servizio! Basta attivare alla stipula del contratto a tempo determinato l’anno abilitante e di prova e a giugno 2020 siamo tutti in ruolo sulle classi di concorso esaurite da tempo!”

“Si susseguono da troppo tempi mesi, anni, attacchi scellerati da parte di alcuni politici dell’ex maggioranza giallo-verde contro la stabilizzazione della Terza Fascia con servizio. Il Pd poi, per tramite del suo responsabile scuola, nei vari comunicati stampa, fa l’osanna al Decreto 59/17 da noi fortemente osteggiato e che ha dato vita al Fit” è il commento del presidente di AnDDL.

“La Lega invece, dopo mesi di contrapposizioni tra precari e ministro Bussetti, che ha voluto fortemente il Concorsone Truffa nella Legge di Stabilità 2018, si è sfilata dando vita a una scellerata crisi che pagheranno i Lavoratori tutti. Noi Precari della Scuola innanzitutto!”

“Vedremo cosa accadrà il 28 agosto, se sarà pubblicato o meno il Decreto “Salva Precari” e in caso di esito positivo si aprirà comunque un lungo periodo di 2 mesi per la conversione del Decreto in Legge, con gli esponenti del M5s che non perdono occasione di attaccare i precari di terza fascia con infantili provocazioni. Ed ecco il motivo per cui scenderemo di nuovo in piazza alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico. Dopo la manifestazione del 7 agosto sempre a Roma, saremo di nuovo a Piazza Montecitorio, il 4 settembre dalle ore 9,30″.

“Ad oggi – riferisce il professor Vespa – ha dato adesione alla manifestazione anche una delegazione di Diplomati Magistrali ed Sfp che con 180 giorni di servizio chiede la stabilizzazione come avvenuta qualche mese fa per i colleghi con 2 annualità di servizio. Ma la piazza è aperta a tutto il precariato della Scuola pubblica, per cui ci attendiamo l’adesione massiccia di tutti i colleghi precari nelle prossime ore”.

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