Navigator, sciopero della fame contro la decisione di De Luca

Il presidente della Regione non firma la convenzione con Anpal e i navigator scrivono una lettera a Capo dello Stato: “A rischio principio unità nazionale”

Napoli, 26 agosto – I navigator della Campania hanno iniziato lo sciopero della fame per protestare contro la decisione del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che non ha firmato la convenzione con Anpal Servizi necessaria affinché i navigator possano iniziare il loro percorso formativo e lavorativo indispensabile per dare il via al ‘Patto per il lavoro’ che costituisce la fase due delle legge sul reddito di cittadinanza.

In rappresentanza dei 471 vincitori del concorso pubblico a fare lo sciopero della fame sono Ilenia De Coro, Fabrizio Greco, Giuseppe Bianco e Carlo De Gaudio. Quest’ultimo nelle settimane scorse ha anche scritto una lettera al Presidente della Repubblica: “…se passa – si legge – il principio che una legge nazionale può essere disapplicata da una Regione per il volere e gli interessi di un singolo governatore, il principio di unità nazionale viene messo fortemente in discussione”.

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