Juventus-Napoli 4-3. Un’autorete di Koulibaly regala la vittoria ai bianconeri

Il Napoli regala almeno 60 minuti di gioco alla Juve, poi sul 3-0 i padroni di casa calano e nel giro di pochi minuti la squadra di Ancelotti acciuffa il pari. Il tutto è vanificato da un’autorete di Koulibaly al 92′

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (15′ pt Danilo), Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira (15′ st Can), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain (31′ st Dybala), Cristiano Ronaldo. All: Sarri

NAPOLI (4-4-1-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (1′ st Mario Rui); Callejon, Allan (29′ st Elmas), Zielinski, Insigne (1′ st Lozano); Ruiz; Mertens. All: Ancelotti

MARCATORI: 16′ pt Danilo (J), 19′ pt Higuain (J), 17′ st Ronaldo (J), 21′ st Manolas (N), 23′ st Lozano (N), 36′ st Di Lorenzo (N), 47′ st aut. Koulibaly (J)

ARBITRO: Orsato di Schio

L’anticipo della seconda giornata del campionato di Serie A tra Juve e Napoli regala agli appassionati di calcio e agli spettatori dell’Allianz Stadium una gara piena di emozioni. I padroni di casa dominano la gara per 60 minuti, sono più cinici e più vogliosi di conquistare i tre punti. Douglas Costa crea scompiglio, le prodezze di Higuain e Ronaldo portano a due pesanti gol dopo l’iniziale vantaggio siglato dal neo entrato Danilo, al termine di un rocambolesco contropiede. Poi sul 3-0 della Juve accade quello che non ti aspetti: la squadra di Sarri molla un po’ mentalmente e ha un calo anche fisico, così il Napoli nel giro di pochi minuti riesce ad acciuffare il pari con i nuovi acquisti Manolas, Lozano e Di Lorenzo. Al 92′ tuttavia un altro colpo di scena, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione Koulibaly interviene in modo maldestro sul pallone e infila Meret. Finisce così 4-3 per la Juve, che va a 6 punti in classifica (più 3 punti sul Napoli, ndr). L’episodio sfortunato può starci e fa parte del calcio, ma quello di cui il Napoli deve rammaricarsi è aver regalato almeno 60 minuti di gioco alla Juve. Come detto anche da Ancelotti la Juve ha meritato la vittoria. Non si può andare a Torino senza quella dose di cinismo e cattiveria agonistica che invece i bianconeri hanno dimostrato di avere.

Sarri non è in panchina perché non al meglio delle condizioni di salute, è sostituito a bordo campo dal vice Martusciello. I bianconeri scelgono di mandare in campo la stessa formazione della gara d’esordio col Parma. Stessa cosa fa Ancelotti nel Napoli, riproponendo sostanzialmente l’11 visto a Firenze. Solo un cambio per parte, quello forzato della Juve con De Ligt al posto dell’infortunato Chiellini e quello del Napoli con Ghoulam che viene preferito a Mario Rui. Dopo un quarto d’ora piuttosto equilibrato la Juve passa in vantaggio con il neoentrato Danilo: l’ex Manchester City è bravo a infilare Meret al termine di un gran contropiede di Douglas Costa. Tre minuti più tardi il raddoppio Juve: l’ex Higuain spalle alla porta fa una finta in area di rigore, si gira e lascia partire un tiro potente e angolato, Meret non può arrivarci ed 2-0 per i bianconeri. Ci prova anche Khedira a iscriversi nel registro dei marcatori, ma la traversa gli nega questa gioia.

A inizio secondo tempo Ancelotti fa entrare il neoacquisto Lozano al posto di Insigne e Mario Rui al posto di Ghoulam. Entrambi i sostituiti hanno giocato, va detto, in modo particolarmente deludente. Gli Azzurri nella ripresa provano a darsi una svegliata ma sono poco concreti e la Juve ha ancora la meglio. Così al 64′ i padroni di casa trovano il 3-0 con Cristiano Ronaldo, la rete che sembra chiudere i giochi. Poi accade quello che non ti aspetti, la Juve molla letteralmente, probabilmente sia a livello mentale che fisico. Il Napoli nel giro di pochi minuti va a segno prima con Manolas e poi con il Chucky Lozano. La rimonta del Napoli si completa all’81’ con un tocco di Di Lorenzo, bravo a sbucare sulla punizione calciata da Callejon. Sembra poter finire così, ma al 92′ un intervento maldestro di Koulibaly in occasione di una punizione generosa concessa da Orsato alla Juve, beffa Meret e porta sul 4-3 i padroni di casa. Peccato per l’autorete, tuttavia il Napoli ha dimostrato che quando vuole ha le carte in regola per competere con la Juve.

FOTO: tratta da ansa.it

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