Governo, nasce il Conte Bis tra Cinque Stelle e Pd. Il nuovo esecutivo ha giurato al Quirinale

I ministri sono 21, di cui 10 del M5S, 9 del Pd, 1 di Leu e un tecnico. 13 sono i ministeri con portafoglio e 8 senza. Sette le donne. Paolo Gentiloni è il candidato dell’Italia per il ruolo di commissario europeo

Il governo Conte 2 ha giurato al Quirinale davanti al Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il primo ha pronunciare la formula del giuramento è stato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a seguire uno dopo l’altro i 21 ministri del governo formato da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Al termine della cerimonia al Quirinale il nuovo esecutivo si è insediato ufficialmente riunendosi per la prima volta a Palazzo Chigi in Consiglio dei ministri. Lunedì mattina il governo dovrà presentarsi alla Camera per la fiducia, il giorno dopo è atteso in Senato.

Come detto sono 21 i ministri del nuovo governo. 10 sono del Movimento 5 Stelle, 9 del Partito Democratico, 1 di Leu e 1 tecnico. 13 sono i ministeri con portafoglio e 8 senza. Sette le donne. 11 ministri vengono dal Sud Italia: 4 dalla Campania, 3 dalla Sicilia, 2 dalla Basilicata e 2 dalla Puglia. 8 ministri vengono dal Nord, le Regioni più rappresentate sono Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Poi ci sono un triestino (Patuanelli allo Sviluppo economico) e un veneto (Federico D’Incà ai Rapporti con il Parlamento) e due romani (Gualtieri all’Economia e Fioramonti all’Istruzione). I ministri campani sono Luigi Di Maio (Affari Esteri e Cooperazione internazionale), Vincenzo Spadafora (Politiche giovanili e Sport), Sergio Costa (Ambiente), Enzo Amendola (Affari Europei).

L’elenco completo dei ministri: Federico d’Incà (Rapporti con il Parlamento); Paola Pisano (Innovazione tecnologica e la digitalizzazione); Fabiana Dadone (Pubblica amministrazione); Francesco Boccia (Affari regionali e le autonomie); Giuseppe Provenzano (Sud); Vicenzo Spadafora (Politiche giovanili e sport); Elena Bonetti (Pari opportunità e la famiglia); Enzo Amendola (Affari Europei); Luigi Di Maio (Affari Esteri); Luciana Lamorgese (Interno); Alfonso Bonafede (Giustizia); Lorenzo Guerini (Difesa); Roberto Gualtieri (Economia e Finanze); Stefano Patuanelli (Sviluppo economico); Teresa Bellanova (Politiche agricole alimentari e forestali); Sergio Costa (Ambiente); Paola De Micheli (Infrastrutture e trasporti); Nunzia Catalfo (Lavoro e politiche sociali); Lorenzo Fioramonti (Istruzione); Dario Franceschini (Beni culturali e turismo); Roberto Speranza (Salute).

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha informato il Consiglio dei ministri di aver comunicato alla presidente della Commissione Ue Ursula Von Der Leyen il nome dell’ex primo ministro Paolo Gentiloni come membro italiano della nuova commissione. Gentiloni ha ringraziato Conte “una responsabilità che mi onora”. “Cercherò con tutte le forze e con il mio lavoro di contribuire a una nuova stagione positiva per l’Italia e per l’Europa”, ha aggiunto Gentiloni.

Il primo a parlare in mattinata in vista del giuramento è stato il capo politico M5s Luigi Di Maio, neoministro degli Esteri: “Buongiorno a tutti. Eccomi con la nuova squadra di ministri del Movimento 5 stelle. Pronti a dare il massimo per il Paese”, ha scritto Di Maio pubblicando la foto con i nuovi ministri dei Movimento 5 Stelle. Di Maio ha anche salutato chi è stato sostituito: “Un grazie di cuore ai ministri uscenti Danilo Toninelli, Giulia Grillo, Barbara Lezzi, Alberto Bonisoli ed Elisabetta Trenta. Grazie per lo straordinario lavoro che avete svolto in questi 14 mesi”.

Poco dopo, a pubblicare un selfie con la squadra dei ministri Pd è stato invece Dario Franceschini, neoministro ai Beni culturali: “Una squadra piena di voglia di fare”, ha scritto su Twitter. Il commento del segretario dem Nicola Zingaretti è stato “ora cambiamo l’Italia”.

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