Querelle SSC Napoli-Comune sugli spogliatoi del San Paolo. Ancelotti: “Il discorso è chiuso”

Avevano fatto molto rumore le parole dell’allenatore del Napoli sulle presunte condizioni degli spogliatoi del San Paolo interessati da lavori di ammodernamento. Parole a cui è seguito un duro botta e risposta sui social tra SSC Napoli e Comune. Oggi il tecnico in conferenza stampa, alla vigilia di Napoli-Sampdoria, ha cercato di spegnere le polemiche

Napoli, 13 settembre – “I lavori per completare il nostro spogliatoio stanno procedendo celermente e per domani speriamo che sia tutto a posto. La mia è stata un’esternazione fatta con il cuore nel senso che c’era e c’è ancora un po’ di preoccupazione perché lo spogliatoio doveva essere consegnato il 31 agosto. A noi spetta sistemare gli arredi e a due giorni dalla partite se non c’è stata ancora la consegna è normale che ti debba preoccupare, per questo ho esternato la mia amarezza e delusione”. Con queste parole l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti cerca di spegnere le polemiche riguardanti le presunte condizioni degli spogliatoi del San Paolo interessati da lavori di ammodernamento, lavori che tra l’altro dovrebbero essere consegnati finiti proprio oggi.

L’atto di accusa nei confronti delle istituzioni era stato lanciato dallo stesso Ancelotti nelle scorse ore: “Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? Sono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori. Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato”. Apriti cielo, perché da queste parole è nato un duro botta e risposta a mezzo social tra la SSC Napoli e il Comune.

L’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, ha sostenuto che le immagini fatte circolare sui social dalla SSC Napoli fossero vecchie. “Fossi nel calcio Napoli, mi preoccuperei di affrontare al meglio la gara con la Sampdoria viste le precedenti sconfitte, ma siccome la società pensa sempre a fare polemica, ieri sera ha diramato quel comunicato. Ancelotti, tra l’altro, non è stato avvistato allo stadio nell’ultima settimana, ha fatto un comunicato guardando con occhi di altri”, ha affermato Borriello. “Dispiace aver letto quelle dichiarazioni da parte di un allenatore che noi conosciamo come persona equilibrata anche perché la preoccupazione ci sta, ma in questa occasione il Napoli ha sbagliato – ha aggiunto l’assessore –. Quando dice che c’è disprezzo nei confronti della città si vuole mandare un messaggio sbagliato, pare che qualcuno gliele abbia messe in bocca quelle parole perché conosciamo Ancelotti come una persona di grande equilibrio”.

Anche il commissario straordinario alle Universiadi Gianluca Basile si è difeso e ha assicurato il rispetto dei tempi per la consegna dei nuovi spogliatoi. “Abbiamo lavorato tutta l’estate per agevolare il Napoli, non meritiamo tali accuse (…) Arriviamo un po’ sotto la gara, ma era inevitabile. Non ci saranno problemi. Sono molto dispiaciuto per queste parole”.

Si spera che le polemiche siano destinate a finire qui. Se Napoli e la Campania con le Universiadi hanno dimostrato capacità di saper essere efficienti, queste polemiche vanno in direzione contraria e a perderci sono un po’ tutti. Sullo sfondo la convenzione che il Napoli dovrebbe firmare entro il 30 settembre con il Comune per l’utilizzo dello Stadio. Vuoi vedere c’entri qualcosa? Dalla SSC Napoli in queste ore hanno fatto sapere che non ci dovrebbero essere problemi per la firma, ma se a pensar male si fa peccato spesso ci si azzecca.

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