Consegnati gli spogliatoi del San Paolo, De Luca: “Ancelotti improvvido”

Nel corso della visita al San Paolo il presidente della Regione Campania dichiara: “Non sporchiamo il miracolo che abbiamo fatto”. De Laurentiis: “Le dichiarazioni di Ancelotti condivise dalla società”. La replica di De Luca: “Ha sbagliato pure la società”

“Non sporchiamo il miracolo che abbiamo fatto con i lavori al San Paolo con la dichiarazione, come direbbe Fanfani, improvvida di Ancelotti, ora è tutto pronto”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una visita agli spogliatoi dello Stadio San Paolo insieme al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

Si chiude così, almeno per ora, la polemica per il ritardo nei lavori di ammodernamento degli spogliatoi (vai all’articolo), alla vigilia di due sfide importanti per gli Azzurri con Sampdoria e Liverpool. Nel corso dell’incontro simpatico siparietto tra De Luca e De Laurentiis. Mentre il primo ha criticato le dichiarazioni dell’allenatore, il secondo lo ha difeso affermando che le sue dichiarazioni sono “condivise dalla società”. A quel punto De Luca ha replicato: “Allora sbaglia pure la società”.

Ad ogni modo secondo De Laurentiis “c’è da verificare bene i lavori fatti agli spogliatoi”. “Vedo che c’è da finire gli arredi e fino a ieri, quando dicevano che avevano finito, mancavano degli elementi nei bagni e le bocchette della doccia. Noi nel cinema facciamo in un giorno quello che altri fanno in un mese, ma – ha aggiunto – nel cinema passa la macchina e poi può cascare tutto per terra qui invece bisogna avere rispetto dei soldi pubblici che sono arrivati grazie al presidente De Luca. È riuscito a portare con le Universiadi una quantità importante di soldi, perché all’inizio erano stati stanziati solo 4 milioni per la pista d’atletica al San Paolo ed invece serviva rifare i bagni, cambiare i seggiolini, dare una dignità allo stadio per un calcio importante, perché il Napoli è l’unica squadra italiana che da dieci anni è in Europa e forse è l’unica antagonista della Juventus. Noi ce l’abbiamo sempre messa tutta, altri un po’ meno. Se avessimo avuto più disponibilità da parte della città sarebbe meglio, per fortuna è arrivato il commissario Basile che in cinque mesi è riuscito a fare tutti i lavori con i soldi pubblici, con cui bisogna stare molto attenti”.

De Laurentiis ha assicurato che le polemiche riguardanti i lavori negli spogliatoi non c’entrano nulla con la firma della convenzione per l’utilizzo dello Stadio e il pagamento dei debiti che la SSC Napoli ha nei confronti del Comune. “Certo che si firma la convenzione col Comune – ha detto il presidente del Napoli – stiamo limando ancora qualche piccola cosa, perché nei contratti oltre che i vari capitoli ci sono anche le virgole e i punti interrogativi su cui fare chiarezza. Noi ci vediamo lunedì a mezzogiorno con l’amministrazione comunale e speriamo che alle ore 16 si possa firmare la convenzione. Io e il Comune siamo artefici di un duello culturale fatto dal sindaco nel rispetto della città e da me nel rispetto dei tifosi e delle aspettative di un impianto sportivo che rimane di proprietà pubblica”.

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