Napoli-Liverpool 2-0. La sblocca Mertens all’82’ su rigore, poi il raddoppio di Llorente

Al San Paolo il Napoli di Carlo Ancelotti batte 2-0 il Liverpool nella gara valida per la prima giornata dei gironi di Champions League

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan (30′ st Elmas), Ruiz, Insigne (21′ st Zielinski); Lozano (24′ st Llorente), Mertens. Allenatore: Ancelotti

LIVERPOOL (4-3-3): Adriàn; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Henderson (42′ st Shaqiri), Fabinho, Milner (21′ st Wijnaldum); Salah, Roberto Firmino, Manè. Allenatore: Klopp

MARCATORI: 37′ st rig. Mertens, 47′ st Llorente

ARBITRO: Brych (Ger)

Il Napoli batte 2-0 il Liverpool grazie ai gol nel finale di gara di Mertens (su rigore) e di Llorente. Non poteva iniziare meglio il cammino degli Azzurri nell’edizione 2019/20 della Champions League. Come si dice in questi casi chi ben comincia è a metà dell’opera, ma la strada che porta agli ottavi è ancora lunga. È finita come l’anno scorso, quando proprio al San Paolo i Reds caddero, quella volta grazie a un gol di Insigne. All’Anfield invece vinsero i Reds grazie a un gol di Salah, che costò agli Azzurri l’eliminazione e si spera che questa volta la storia sia diversa. Si tratta comunque di una piccola rivincita da parte degli uomini di Ancelotti, ora sarà fondamentale non steccare le prossime gare fuori casa con Genk e Salisburgo. In questo senso quanto fatto vedere dal Napoli lascia ben sperare, è vero che la vittoria è arrivata grazie a un episodio controverso (il rigore fischiato per fallo su Callejon è molto dubbio, ndr), ma gli Azzurri sono riusciti a limitare per tutta la gara i campioni in carica e la difesa si è dimostrata una roccia, anche grazie a un monumentale Koulibaly.

Formazione tipo per il Napoli di Ancelotti a inizio gara. Al fianco di Mertens viene schierato Lozano, mentre l’autore del gol Llorente entrerà solo a metà del secondo tempo. Klopp si affida al solito tridente offensivo formato da Salah, Roberto Firmino e Mané. Ancelotti contrappone i due centrali, Manolas e Koulibaly, con Mario Rui in prima battuta su Salah. Primo tempo di grande equilibrio con molto tatticismo da parte delle due formazioni in campo. La prima occasione è del Napoli al 7′ minuto con Fabian Ruiz dalla lunga distanza, Adrian non si fa sorprendere. Sulla ribattuta il centrocampista spagnolo ci riprova e il portiere avversario è ancora una volta bravo a non farsi superare. Al 21′ Mané prova a spaventare il Napoli con un sinistro in diagonale, Meret si ritrova il pallone sotto le gambe e lo riesce a bloccare. Sul finale di primo tempo i Reds ci riprovano con Firmino, il suo colpo di testa termina a fil di palo.

Nel secondo tempo il Napoli aumenta il pressing e il Liverpool va un po’ in affanno. Al 49′ cross perfetto di Mario Rui per Mertens, il tiro del belga è deviato in angolo dal portiere Adrian. Ancelotti inserisce forze fresche (Zielinski, Elmas e Llorente per Insigne, Allan e Lozano) e il Napoli migliora il suo potenziale offensivo. Le uniche occasioni i Reds le hanno grazie a errori dei singoli, come al 64′ quando lo svarione di Manolas consegna palla a Salah, che tutto solo davanti la porta costringe Meret a un grande intervento.

All’82’ l’episodio che cambia la partita: Mertens allarga per lo scatto di Callejon che viene affrontato da Robertson con una entrata decisa, l’arbitro Brych è a pochi passi e non ha alcuna esitazione nell’indicare il dischetto. Gli inglesi non protestano (salvo poi lamentarsene nel post partita, ndr), anche se il rigore appare dubbio. Sul dischetto va Mertens, bel tiro dell’attaccante del Napoli con Adrian che riesce a toccare il pallone ma non a evitarne l’entrata in porta. Nel finale di gara si iscrive tra i marcatori pure Llorente, lesto nel far suo un pallone perso da van Dijk. Al triplice fischio grande festa sugli spalti per il successo del Napoli, il cammino europeo è iniziato nel migliore dei modi.

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