L’artista napoletano Toni Servillo alla Mostra del cinema di Venezia con i films di Bellocchio e Ciprì.

Venezia 30 Agosto 2012. Si è aperta ieri la 69 edizione della Mostra del cinema di Venezia, ed è già un brulicare di notizie e curiosità su twitter e sul web.

NapoliTime sarà a Venezia dalla prossima settimana, per documentare con aggiornamenti quotidiani ed interviste esclusive, i lavori della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2012.

Tre i registi italiani in concorso: Bellocchio, Ciprì e Comencini, tutti con tematiche di rilievo a sfondo socio-esistenziale.

Toni Servillo sarà al fianco sia di Marco Bellocchio, sia di Daniele Ciprì, come protagonista dei film Bella Addormentata e E’ stato il figlio.

L’artista napoletano, ha dalla sua una carriera teatrale ben tornita e pluripremiata, con opere come Guernica, da lui scritto, diretto e interpretato e Sabato, Domenica e Lunedì di Eduardo De Filippo che lo ha visto regista. Non è certo da meno la carriera cinematografica con i suoi tre David di Donatello come miglior attore protagonista nei film Le conseguenze dell’amore (2005), La ragazza del lago (2008), Il Divo (2009), film di Sorrentino premiato a Cannes. Come viene apprezzato il suo talento versatile in film come Gomorra (2008) e Una vita tranquilla (2010), di sicuro non stupirà una interpretazione eccellente anche nei suoi ultimi lavori.

Bellocchio, regista di spicco del panorama nostrano e internazionale, che alla scorsa edizione della Mostra ricevette il Leone d’oro alla carriera, dimostra ancora una volta la sua attenzione per l’impegno politico e sociale, trattando trasversalmente la toccante vicenda di Eluana Englaro in un racconto corale a cui fanno da sfondo e allo stesso tempo sono il fulcro le tematiche della morte e della lotta per la vita. Servillo interpreterà Uliano Beffardi, senatore combattuto tra gli imperativi della coscienza e quelli del partito di cui fa parte, in un continuo fraseggio tra il “voler essere” e il “non voler essere più” degli altri personaggi come Maria, attivista per la vita o Rossa, aspirante suicida.

Socialmente impegnato anche Daniele Ciprì che incentra il suo sguardo critico sulle vicessitudini realmente accadute di una famiglia palermitana degli anni ’70. Qui Toni Servillo sarà Nicola Ciraulo che insieme alla moglie Loredana, ai genitori e ai due figli, dovrà far fronte a dispiaceri e avversità che descrivono i confini di un disagio epocale, causato per la maggior parte del tempo dalla precarietà economica. Bella anche questa prova. E speriamo che tutte queste esperienze intime quanto universali riportate su pellicola, non restino lacrime di coccodrillo asciugate su fazzoletti di seta.

Attenderemo le recensioni e i giudizi di critici e pubblico dei prossimi giorni e in ogni caso potremo rivedere presto Servillo al cinema con La grande bellezza, ancora una volta diretto da Sorrentino.

Lascia un commento

18 − diciassette =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.