Regionali Campania 2020, de Magistris ribadisce la volontà di non candidarsi

Il sindaco di Napoli pensa a una coalizione che possa essere alternativa “all’estremismo di Salvini e al continuismo di De Luca”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, torna a parlare delle elezioni Regionali in Campania del 2020 e ribadisce la volontà di non candidarsi per continuare a indossare la fascia di primo cittadino fino al 2021, ovvero fino a scadenza naturale del secondo mandato. “Ci troviamo in una fase nuova. Penso che bisogna valorizzare delle esperienze di governo civiche, come quella di Napoli, unica grande esperienza autonoma al di fuori dei partiti. Abbiamo un primo test che sono le Regionali in Campania tra qualche mese, dove al di là delle alleanze Pd-M5s si può provare a creare una coalizione civica regionale larga che metta insieme esperienze di movimento, di governo di territorio dal basso, di chi vuole essere alternativo all’estremismo di Salvini e al continuismo di De Luca”, dice de Magistris a margine dell’evento di presentazione del progetto Inps per tutti a Roma, a cui il primo cittadino ha partecipato insieme al presidente Pasquale Tridico, al ministro del lavoro Nunzia Catalfo e all’omologo di Roma Virginia Raggi.

“In Campania senza di noi si perde – avverte de Magistris –. Se si mette in campo una candidatura forte noi ci siamo, se invece c’è qualcosa di vecchio e asfittico noi non ci siamo. Ci candidiamo da soli, faremo una lista forte, turno unico, corpo a corpo sono le elezioni che ci piacciono di più. Dipende da loro e non da noi”.

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