Salisburgo-Napoli 2-3. Una doppietta di Mertens e il gol nel finale di Insigne regalano agli Azzurri la vittoria

Al Red Bull Arena il Napoli non brilla ma ha il merito di crederci sempre e riesce a portare comunque a casa i tre punti grazie ai gol di Mertens (che supera Maradona nella classifica dei marcatori del Napoli, ndr) e Insigne. Qualificazione agli ottavi più vicina per la formazione di Ancelotti

SALISBURGO (4-4-2): Stankovic (33′ pt Carlos); Kristensen, Ramalho, Wober, Ulmer; Daka (23′ st Ashimeru), Mwepu (44′ st Koita), Junuzovic, Minamino; Hwang, Haaland. A disposizione: Vallci, Onguene, Szosboszlai, Okugawa. All. Marsch.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Koulibaly, Luperto, Di Lorenzo; Callejon (35′ st Elmas), Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano (20′ st Insigne), Mertens (31′ st Llorente). A disposizione: Ospina, Gaetano, Milik, Younes. All. Ancelotti.

MARCATORI: 17′ pt Mertens (N), 40′ pt Haaland (S, su rig.), 19′ st Mertens (N), 27′ st Haaland (S), 28′ st Insigne (N).

ARBITRO: Turpin (Francia)

Al Red Bull Arena il Napoli batte 3-2 il Salisburgo nella gara valida per la terza giornata della fase a gironi di Champions League. Gli Azzurri passano in vantaggio con Mertens, si fanno rimontare dagli austriaci nel finale del primo tempo su rigore, per poi tornare nuovamente in vantaggio nel secondo tempo ancora grazie a Mertens. Il Salisburgo però non molla e trova di nuovo il gol con Haaland, neanche il tempo di festeggiare per i padroni di casa che il Napoli fa 3-2 con Insigne. Che fosse una partita in cui c’era da soffrire lo si sapeva e infatti gli Azzurri hanno sofferto non poco. Quello visto ieri sera non è ancora il Napoli che conosciamo, quello capace di incantare gli appassionati di calcio con il suo bel gioco. Gli Azzurri non hanno certo brillato, però sono riusciti a portare a casa l’intera posta e questo, al momento, è quello che più conta. La vittoria appare fondamentale per la qualificazione agli ottavi, la formazione di Ancelotti ora è prima nel girone E con 7 punti e ha praticamente la strada in discesa, anche considerando che 2 delle 3 gare ancora da disputare le giocherà in casa (con Salisburgo e Genk mentre l’unica trasferta è quella con il Liverpool, ndr).

Ancelotti cambia ancora l’undici titolare per la gara del Red Bull Arena: se in difesa le scelte sono obbligate, viste le tante assenze, il tecnico rinuncia a Milik nonostante la doppietta di Verona e almeno inizialmente a Insigne, che entrerà solo a gara in corso al posto di uno spento Lozano. A inizio gara il Napoli si rende subito pericoloso con Mertens, bravo ad approfittare di una palla persa in difesa dal Salisburgo: Stankovic respinge e manda in angolo. A passare in vantaggio è il Salisburgo con Haaland, ma l’arbitro annulla per furiogioco dopo aver consultato il Var. Forse è questo l’episodio che fa svegliare il Napoli, la formazione di Ancelotti inizia ad attaccare con più convinzione e al minuto 17 va in gol con Mertens, colpevole in questo caso la difesa del Salisburgo che si fa trovare scoperta e non può niente contro la velocità dell’attaccante belga. Gli austriaci però non si arrendono e Meret salva il Napoli in almeno 3 occasioni che vedono protagonista ancora Haaland. Fondamentali le parate del numero 1 azzurro, che non può niente al 40′ sul rigore calciato proprio da Haaland e concesso dall’arbitro Turpin per fallo di Malcuit su Hwang.

Nella ripresa il Napoli prova a non farsi più schiacciare, cosa che invece è avvenuta nel primo tempo. Nonostante questo i padroni di casa, grazie alla loro fisicità, hanno subito due grandi occasioni con Daka: per fortuna del Napoli la palla non entra. Fabian Ruiz va vicino al raddoppio, palla fuori davvero di poco ma il gol è nell’aria e arriva al 64′ con Malcuit che serve un grande assist a Mertens: il belga da pochi passi non sbaglia e porta il Napoli sul 2-1. Con questo gol Mertens diventa il secondo marcatore nella classifica all-time del Napoli, eguagliando e sorpassando Maradona (solo Hamsik gli è davanti, ndr). Al 72′ Koulibaly si fa trovare fuori posizione e Haaland di testa pareggia i conti. Neanche il tempo di festeggiare che il Napoli torna di nuovo in vantaggio, grazie a un grande assist di Mertens per Insigne: tocco sotto a scavalcare il portiere ed è 3-2 per il Napoli. Finisce con il successo per la formazione di Ancelotti, che si spera da oggi possa guardare alle prossime partite con una nuova consapevolezza di sé.

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